Vendono frutta e verdura con il reddito di cittadinanza in tasca, nei guai 2 fratelli

Blitz della guardia di finanza a Bagheria. I due commercianti sono stati segnalati all’Istituto Nazionale di Previdenza: perderanno il sussidio (ammontava complessivamente a 30 mila euro)

Percepivano il reddito di cittadinanza ma continuavano a fare quello che avevano sempre fatto. Ovvero i venditori di frutta e verdura. Blitz messo a segno dalla guardia di finanza di Bagheria. A finire nei guai - in due diverse operazioni - sono stati due fratelli. Le fiamme gialle, nell’ambito di alcuni servizi di controllo economico del territorio, hanno individuato i due venditori di prodotti ortofrutticoli che esercitavano la propria attività commerciale in zone diverse di Bagheria "senza aver comunicato all’Inps l’avvio della loro attività economica eludendo in questo modo la normativa in materia di reddito di cittadinanza".

"In particolare - spiegano dalla guardia di finanza - i militari hanno accertato che i due fratelli, già multati in passato per esercizio abusivo di commercio ambulante, nonostante fossero stati attribuiti specifici numeri di Partita Iva, erano stati ammessi al beneficio del reddito di cittadinanza. Nell’ambito dei controlli del territorio è stato riscontrato, inoltre, che esercitavano l’attività senza misuratore fiscale e senza aver comunicato all’Inps la variazione del proprio status economico. Per questo motivo le fiamme gialle hanno proceduto a segnalare i due commercianti all’Istituto Nazionale di Previdenza, ai sensi del Decreto legge 4/2019 per la decadenza del beneficio ammontante, complessivamente, a circa 30 mila euro".

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"L’attività di servizio conferma il fondamentale ruolo di polizia economico-finanziaria a noi affidato - dicono dalla guardia di finanza - a contrasto di coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di bisogno".

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