Prende il reddito di cittadinanza ma lavora in nero per la ditta della sorella: denunciato

I carabinieri hanno sorpreso un trentenne all'interno di un condominio di via dell'Arsenale mentre lavorava per conto di una ditta di pulizie. All'uomo è stata tolta la carta acquisti, mentre alla donna è stata comminata una sanzione di oltre 17 mila euro

Foto Ansa

Lavorava in nero per una ditta di pulizia ma usufruiva del reddito di cittadinanza. Nei guai un trentenne palermitano. I carabinieri della stazione di Palermo Falde, insieme ai militari del nucleo ispettorato del Lavoro, a seguito di un servizio mirato alla verifica delle disposizioni in materia di reddito di cittadinanza hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il trentenne.

"A seguito di un controllo presso un condominio in via dell’Arsenale (zona via dei Cantieri ndr) - spiegano i carabinieri - l'uomo è stato sorpreso mentre svolgeva prestazioni di lavoro 'in nero' per conto di una ditta di pulizie, sebbene lo stesso percepisse il Reddito di cittadinanza e gli fosse già stata corrisposta la somma di 500 euro". All’amministratrice dell’impresa, sorella del giovane, sono state elevate sanzioni per 17.200 euro, mentre la carta acquisti per il reddito di cittadinanza è stata sequestrata.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lite dopo gli insulti alla moglie, sparatoria allo Zen: fermato un pregiudicato

  • Si cercano portalettere, Poste Italiane assume anche a Palermo

  • Allo Zen si torna a sparare, 48enne grave in ospedale

  • Falliscono colpo in casa e si "imbucano" a veglia funebre per evitare i carabinieri, 2 arresti

  • Detenuto suicida in carcere, indagata per omicidio colposo la direttrice del Pagliarelli

  • Centro Convenienza chiude e non consegna i mobili già pagati: "Clienti truffati"

Torna su
PalermoToday è in caricamento