Palermo capitale del Reddito di cittadinanza: boom di istanze, oltre 75 mila

Quelle accolte sono 53.827. In Sicilia invece il dato si attesta a 251.993. Il presidente dell'Inps Tridico: "I furbetti vengono scoperti di volta in volta. Chi riceve il reddito ne ha veramente bisogno". Dal primo luglio in servizio 83 nuovi impiegati

Il presidente dell'Inps Pasquale Tridico

Palermo è la città siciliana con il maggior numero di domande di reddito di cittadinanza presentate all'Inps: 75.703 su un totale di 251.993. I dati, aggiornati alla scorsa settimana (precisamente al 17 giugno), sono stati diffusi oggi dal presidente dell'Inps Pasquale Tridico. Palermo è anche la città con il maggior numero di domande accettate: 53.827, a fronte di 16.167 istanze respinte.

"I furbetti vengono scoperti di volta in volta - ha detto Tridico - e questo dimostra l'attenzione dell'Inps, in collaborazione con Guardia di finanza e ispettori. C'è un'attenzione e oggi possiamo dire con ragionevole certezza che chi riceve il reddito ne ha veramente bisogno. Tuttavia le persone più fragili non vengono adeguatamente raggiunte. Per questo motivo, con progetti specifici nelle circoscrizioni, l'Inps proverà ad arrivare dove esiste la marginalità".

In Sicilia complessivamente, come ha spiegato Tridico in conferenza stampa, "il 69,59% delle istanze è stato accettato, con un tasso di rifiuto di circa il 22-23%, in linea con la media nazionale che si attesta al 23%". Per il reddito di cittadinanza in tutta Italia sono stati stanziati 5,9 miliardi di euro. "A fine anno però potrebbe esserci un risparmio di circa 800 milioni" ha aggiunto il presidente dell'Inps, che ha poi ricordato che "a regime la spesa prevista, già a partire dal 2020, è di 7,2 miliardi".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
  

Sono invece 13.288 le domande di pensione con "quota 100". Di queste 5.051 istanze sono già state definite e 1.874 respinte. "Ci aspettavamo 15-16 mila domande, sono un po' meno" ha dichiarato Tridico, sottolineando che lo stesso andamento è stato rilevato anche a livello nazionale "dove ci aspettavamo 290 mila domande, siamo a 150 mila ma pensiamo di arrivare a 200 mila". La città con il maggior numero di istanze presentate è Palermo 3689 (1347 definite, 403 respinte).

I carichi di lavoro sempre maggiori, con l'introduzione del Reddito di cittadinanza e di quota 100, hanno indotto l'Inps ad aprire le porte a nuove assunzioni. Dal primo luglio arriveranno in Sicilia 324 impiegati in più, su 3.900 che prenderanno servizio in tutta Italia. A questi si aggiungeranno altre 15 unità per la mobilità, arrivando nell'Isola a quasi 340 funzionari in più. A Palermo saranno 83 i nuovi assunti. "Un piano di assunzioni così importante non si faceva da 30 anni - ha concluso il presidente dell'Inps -. Si tratta di una boccata d'aria importante, una linfa vitale di nuove professionalità che andranno a sostituire i colleghi che vanno in pensione e che andrà ad aumentare l'organico dell'Istituto che era in sofferenza".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Boccheggiano" invece i Centri per l'impiego. La procedura di selezione dei navigator non si è ancora conclusa e a Palermo, così come in Sicilia, gli uffici di collocamento avranno il compito più arduo: provare a immettere nel mercato del lavoro i percettori del Reddito di cittadinanza. Quale lavoro? la domanda è lecita visto che, come ha segnalato la Banca d'Italia nel rapporto sull'economia regionale, la Sicilia resta nel 2018 fanalino di coda in termini di occupazione. Il tasso di occupazione nell'Isola (40,7 per cento) è il più basso tra le regioni italiane (58,5 per cento media nazionale) e risente del rallentamento dell'attività produttiva e, in particolare, del settore dei servizi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: scatta il coprifuoco dalle 23

  • Ordinanza di Orlando, divieti non solo in centro: "Ecco le strade dove non ci si potrà fermare"

  • Conte firma il nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata l'ordinanza di Musumeci

  • Regione, nuova stretta anti Covid: locali chiusi alle 23, dad nei licei e trasporti dimezzati

  • Piazza di Mondello, chiuso ristorante: "Bagno senza sapone e lavoratori in nero"

  • Le mosse anti Covid di Orlando: nessun coprifuoco ma divieto di sostare in strada

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento