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Assalti col coltello: era l'incubo di supermercati e farmacie, fermato dopo 17 rapine

La polizia ha individuato un giovane di 26 anni, autore di una lunghissima serie di colpi. Tra le vittime preferite c'era il Fortè. E' stato inchiodato dopo l'ultimo blitz. Scovato in casa, indossava i vestiti usati durante la rapina

E' indagato per aver messo a segno 17 rapine in supermercati e farmacie. La polizia nelle scorse ore ha fermato Gaetano Di Francesco, palermitano di 26 anni. Il giovane avrebbe "colpito" in un lasso di tempo breve. Tra le sue "vittime" preferite c'era il "Fortè", più volte assaltato in quest'ultimo periodo. Sono stati gli agenti del commissariato “Zisa – Borgonuovo” a identificarlo. La polizia infatti - considerato il periodo pre-natalizio - ha intensificato i servizi di controllo del territorio nei pressi degli obiettivi più vulnerabili, tra cui supermercati e farmacie.

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Proprio ieri sera l'ultima rapina violenta, nel “Fortè” del Cep. Poco prima della chiusura, un giovane parzialmente travisato, armato di coltello ha minacciato un impiegato, facendosi consegnare l’incasso e fuggendo via a piedi. Gli agenti, dopo aver appreso le descrizioni fisiche del rapinatore e visionato le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, non hanno avuto dubbi sull’identità del malvivente. La polizia infatti nutriva da tempo forti sospetti su Di Francesco, per aver già avuto a che fare con altre rapine avvenute con lo stesso modus operandi e sempre negli stessi posti.

LA LISTA COMPLETA DEGLI ASSALTI

I poliziotti la scorsa notte hanno raggiunto l’abitazione del malvivente: addosso aveva gli stessi indumenti utilizzati per compiere la rapina (bomber di colore blu, felpa con cappuccio di colore blu e scarpe di colore blu serigrafate Calvin Klein). Incalzato dalle domande, il giovane non ha potuto fare altro che confessare. Così è stato portato al “Pagliarelli”.

Su 16 rapine ben nove sono state commesse sempre ai danni dello stesso supermercato (utilizzato da Di Francesco quasi come un bancomat). Le altre sono state messe a segno a danno di farmacie ed altri esercizi commerciali. I poliziotti, hanno di fatto potuto constatare come negli ultimi due mesi, il ragazzo - in alcuni casi aiutato da un complice - fosse diventato un vero e proprio incubo per i commercianti. Gli investigatori sono tutt’ora sulle tracce del complice.

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