Cronaca Politeama / Via della Libertà, 29

Negozi di via Libertà, due raid in pochi giorni: "Aiutateci a trovare i rapinatori, saremo riconoscenti"

I gestori di Tommy Hilfiger, Calvin Klein Underwear e Ralph Lauren hanno deciso di divulgare i frame dei colpi subìti: "Colpi ben pianificati e dalle dinamiche simili, chi ha assaltato i nostri store ha minacciato le commesse con un cacciavite"

Un frame della rapina da Calvin Klein

Giubbottino arancione smanicato, occhiali da sole e barbetta. Così un rapinatore ha assaltato "Calvin Klein Underwear", in via Libertà, due giorni fa. Ma l'episodio di venerdì non è isolato. E fa seguito a quello avvenuto lunedì scorso nello store accanto, Tommy Hilfiger.

A raccontare come sono andate le cose sono stati proprio i titolari, che hanno deciso di divulgare i frame dei colpi subìti colti dalle immagini di videosorveglianza, partendo dal raid di lunedì a ora di pranzo. "Intorno alle 13.50, un uomo con marcato accento palermitano, di età intorno ai 30 anni, altezza circa un metro e 70/75, è entrato nel nostro store minacciando le commesse di consegnargli il contante presente in cassa, successivamente quantificato in circa 550 euro 550,00. Pochi istanti dopo, ha deciso inoltre di asportare un "collo" intero, pieno di capi di abbigliamento (tutti a marchio Tommy Hilfiger, il cui valore è in fase di quantificazione), per poi darsi alla fuga con una bicicletta elettrica, in direzione piazza Croci".

Tutto finito? Neanche per sogno. "Alcuni giorni dopo, e precisamente venerdì intorno alle 18.20, un altro episodio simile è avvenuto all'interno del nostro punto vendita "Calvin Klein Underwear", sempre nello stesso marciapiede, a distanza di pochi metri. Anche in questo circostanza, un uomo di circa 28/30 anni, italiano e con accento palermitano, è entrato minacciando le commesse, intimando loro di consegnare il contante presente in cassa. Dopo l'apertura del registratore, avendo rinvenuto soltanto 107 euro, il rapinatore si è innervosito minacciando ulteriormente le colleghe, prima di scappare a piedi in direzione via Ricasoli".

In entrambi i casi è stata sporta denuncia ai carabinieri: "Questi episodi, avvenuti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, condividono alcuni elementi che lasciano presagire una comune regia - sottolineano i titolari - in primo luogo, come da immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, l'autore dei reati parrebbe essere la stessa persona; in secondo luogo, in occasione di entrambi i colpi, il rapinatore ha minacciato le commesse con un cacciavite; in terzo luogo, simili sembrerebbero essere anche le dinamiche dei fatti avvenuti, con il rapinatore che entra in negozio in un momento di quiete, con poca clientela (il che lascia supporre una pianificazione preventiva nel compimento dell'azione)".

C'è da segnalare un altro episodio simile accaduto il 29 ottobre scorso nello store "Ralph Lauren" sempre in via Libertà, al civico 37. Anche in questo frangente ignoti avevano fatto irruzione rubando n. 3 magliette "Ralph Lauren", per poi darsi repentinamente alla fuga. Il valore della merce ammonta a complessivi euro 225 euro. "L'azienda - concludono - saprà essere riconoscente nei confronti di chi fornirà informazioni utili ad assicurare alla giustizia i rapinatori. La nostra denuncia non è mossa tanto dal nostro interesse ma pensiamo alla collettività in generale, vogliamo tenere alta l'attenzione su questo tema. Perché adesso è successo a noi ma domani le vittime potrebbero essere altre". 

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