Banda di giovanissimi rapinava le gioiellerie: arrestati gli spacca-vetrine

L'operazione - chiamata "Gold Night" - è stata messa a segno dalla Squadra Mobile ed è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo

Un frame di una rapina

Sono accusati di avere compiuto furti e rapine in diversi esercizi commerciali, tra cui alcune gioiellerie. La polizia ha scoperto e arrestato un gruppo di giovani (con alcuni minorenni coinvolti). Nello specifico l'operazione di polizia giudiziaria denominata "Gold Night", svolta dalla Squadra Mobile di Palermo e coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni.

Le immagini delle rapine nelle gioiellerie | Video

Gli arrestati sono tutti accusati di far parte di un'associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di furti e rapine secondo un modus operandi collaudato e diretto dal capo della banda. Questi i nomi: Angelo D'Anna (28 anni) e Calogero Alaimo (34) sono finiti in carcere; ai domiciliari Domenico Safina (18) e Girolamo Filippone (18); obbligo di dimora nel comune di residenza per Antonio Lopes (18) e Daniele Garofalo (19). Ordinanza di custodia cautelare in carcere invece per tre minorenni.

L'uscita degli arrestati dalla questura | Video

"Per la realizzazione dei reati - dicono dalla polizia - il gruppo criminale si avvaleva a rotazione della collaborazione di diversi complici e utilizzava spesso mezzi come alcuni scooter provento di furto, locali messi stabilmente a disposizione per il deposito della refurtiva e utenze telefoniche dedicate principalmente alle comunicazioni tra i malviventi durante la realizzazione dei reati a volte con conferenze telefoniche".

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I colpi erano spesso preceduti da accurati sopralluoghi svolti di giorno dentro o in prossimità degli esercizi che servivano, per esempio, per studiare il tipo di serratura da scardinare. "Nell'ambito dell'operazione - chiudono dalla polizia - in due distinte circostanze grazie alle intercettazioni gli agenti sono riusciti a recuperare monili e preziosi rubati dal gruppo criminale per l'ammontare complessivo di circa 35 mila euro".

I sopralluoghi, i walkie talkie e il "fabbro" | VIDEO

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