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Cronaca

Le rapine in banca con la parrucca e i clienti in ostaggio: presa banda di palermitani

Colpi da 300 mila euro a Milano: in manette cinque trasfertisti. Sono stati individuati e bloccati all'alba di oggi dalla Squadra mobile del capoluogo lombardo. I blitz risalgono ai mesi di maggio e agosto 2019: nel mirino le agenzie di Ubi Banca

Una banda di rapinatori è finita in manette a Palermo dopo un'indagine condotta dalla polizia che ha ricostruito quattro assalti, tre messi a segno e uno tentato, avvenuti tutti a Milano, a danno di agenzie di Ubi Banca. I colpi risalgono ai mesi di maggio e agosto 2019 e hanno fruttato complessivamente 298 mila euro. La banda di "rapinatori trasfertisti" è stata individuata e bloccata all'alba di oggi dalla Squadra mobile di Milano in collaborazione con l'omologa sezione palermitana, entrambe coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano.

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Gli assalti erano stati messi a segno tutti con lo stesso identico copione: dall'irruzione alla fuga con i soldi, lasciando gli ostaggi chiusi in uno stanzino. L'ultimo colpo risale allo scorso agosto. In quella occasione due palermitani entrarono in banca a volto scoperto e con una parrucca in testa verso l'orario di chiusura per poi ordinare a tutti i presenti, cinque clienti e due dipendenti, di stare fermi. I banditi li hanno quindi accompagnati in una stanza, li hanno immobilizzati legandoli mani e piedi e li hanno lasciati all'interno. 

A quel punto, i malviventi hanno arraffato i soldi dalle casse e hanno atteso che si aprissero i "caveau" temporizzati. A blitz concluso - circa quaranta minuti dopo - i palermitani sono fuggiti a piedi e hanno fatto perdere le proprie tracce con il bottino. Poi le lunghe indagini e oggi gli arresti.

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