Cronaca Zisa / Via Eugenio l'Emiro

Aveva una "passione" per i supermercati, nuova ordinanza per un rapinatore seriale

E' ritenuto responsabile dell'assalto ai danni dell'ipermercato Pam di in via Eugenio l'Emiro avvenuto il 19 giugno scorso. Armato di coltello, avrebbe portato via 300 euro dalle casse. Il provvedimento gli è stato notificato in carcere

una delle immagini della rapina

Aveva una vera e propria "passione" per i supermercati, bersaglio ideale per le rapine. Il pregiudicato Francesco Paolo Di Maria, 40 anni, si è visto notificare dalla polizia una nuova ordinanza di custodia cautelare perchè ritenuto responsabile di un assalto ai danni dell'ipermercato Pam di in via Eugenio l’Emiro (GUARDA VIDEO).

I fatti risalgono al 19 giugno scorso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'uomo era in affidamento a una comunità dopo che aveva messo a segno nel 2013 altre tre rapine ai supermercati Todis in corso Finocchiaro Aprile e di via Re Federico, ma invece di rientrare nella struttura avrebbe fatto irruzione nel supermercato. Armato di coltello, avrebbe portato via 300 euro dalle casse.

L’agilità dell’uomo e tutte le veloci fasi della rapina sono state registrate dalle immagini di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, punto d’inizio delle indagini svolte dai poliziotti del commissariato di P.S. “Zisa –Borgonuovo”. Gli agenti, esaminati i singoli fotogrammi e raccolte le testimonianze delle vittime, sono risaliti all'identità dell'uomo. Si è così stretto il cerchio attorno al pregiudicato quarantenne, responsabile di altre rapine compiute a intervalli molto ravvicinati nel gennaio del 2013, ai danni di supermercati della catena “Todis”.

"A distanza di soli 5-6 giorni - spiegano dalla questura - l’uomo ha infatti consumato tre diverse rapine aggravate nei supermercati di corso Finocchiaro Aprile e di via Re Federico, delitti per i quali il quarantenne è stato posto in stato di fermo di indiziato di delitto e sottoposto dal magistrato di sorveglianza al regime di affidamento in prova terapeutico presso una comunità. Anche in questi casi il rapinatore con aria disinvolta e sicura, a volte travisato con cappellino e occhiali, altre a volto scoperto, ha fatto ingresso nei supermercati e, armato di coltello, ha puntato verso i cassieri portando via l’incasso di 300-500 euro in ogni singola rapina". L'uomo, che si trova all'Ucciardone, si è così visto recapitare la nuova ordinanza.

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