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Panettiere afferrato per il collo e minacciato con una lama, arrestati due cugini

Rapinano forno per giocare alle slot: in manette a Sassuolo due palermitani, entrambi con precedenti. Si tratta di un 41enne e una 32enne. Sono stati sorpresi mentre erano all’interno di una sala giochi dove stavano dilapidando parte di quanto ottenuto grazie al colpo notturno (bottino di mille euro)

Sono stati sorpresi mentre erano all’interno di una sala giochi di Sassuolo dove stavano dilapidando parte di quanto ottenuto grazie al colpo notturno in un panificio. Due cugini palermitani sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso. E’ successo nella notte tra martedì e mercoledì intorno alle 5 in un panificio della città emiliana. 

I due palermitani, un uomo di 41 anni ed una donna di 32, cugini, hanno fatto irruzione nel locale cogliendo di sorpresa il titolare, impegnato all’interno del laboratorio. Il 41enne era "armato" con una bottiglia di birra e ha afferrato al collo il malcapitato fornaio, minacciandolo poi con una spatola tagliente afferrata al momento dalla postazione di lavoro. Nel frattempo la donna si è diretta alla cassa e ha prelevato il contante, per un bottino complessivo di mille euro. I due sono poi fuggiti in auto.

Il fornaio, che nella colluttazione è rimasto lievemente ferito (per lui 5 giorni di prognosi) ha lanciato subito l’allarme al 113 e denunciato l'accaduto: la chiamata è stata raccolta dal commissariato di polizia di Sassuolo, che ha inviato una pattuglia sul posto. Gli agenti - forti della dettagliata descrizione fornita dalla vittima - hanno immediatamente capito chi potesse essere l’autore della rapina e qualche ora dopo sono riusciti ad intercettare i due palermitani, entrambi con precedenti, all’interno di una sala giochi, impegnati a giocarsi parte del maltolto. Il 41enne è un noto pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona ed è ben conosciuto dagli agenti: ha restituito solo una parte del denaro rubato perché il resto era già riuscito a spenderlo.

Condotti in commissariato i due hanno ammesso di essere gli autori della rapina. Sono stati quindi arrestati per rapina aggravata in concorso e portati in carcere a Modena in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.

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