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Il poliziotto spara in aria

Il poliziotto spara in aria

Kalsa, aiutato a fuggire dopo la rapina: arrestato ventenne

A distanza di quasi due mesi arrestato Gianluca Altieri: dopo il "colpo" al banco del mercato ortofrutticolo, si era dileguato, coperto dalla folla, con la polizia "costretta" a esplodere colpi di pistola in aria

Dopo avere rapinato un banco del mercato ortofrutticolo, "coperto" dalla folla, nei vicoli della Kalsa, era riuscito a dileguarsi. A distanza di quasi due mesi la polizia ha arrestato Gianluca Altieri, ventenne palermitano. In quell'occasione, era il 29 aprile, i poliziotti erano riusciti dopo un lungo inseguimento a bloccare uno dei due malviventi e per disperdere la folla che li aveva accerchiati, favorendo la fuga del secondo, erano stati costretti ad esplodere alcuni colpi di pistola in aria. I rapinatori, a bordo di scooter e travestiti con tute da lavoro, avevano fatto irruzione, armi in pugno e con il volto coperto da caschi, in uno stand del mercato ortofrutticolo, riuscendo ad immobilizzare i dipendenti e a trafugare denaro contante e un orologio che il titolare dello stand portava al polso.

Le volanti erano riuscite ad intercettarli durante la fuga, inseguendoli fino alla Kalsa, dove, durante le fasi dell'arresto, si era verificato un parapiglia che aveva consentito ad Altieri, aiutato da un altro uomo arrivato in scooter, di dileguarsi.

Le indagini della "Sezione Antirapina" della Squadra Mobile hanno consentito questa mattina l'arresto di Altieri, eseguendo così un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Palermo nei suoi confronti. Preziose si sono rivelate anche le immagini catturate da alcune telecamere di videosorveglianza presenti nelle zone limitrofe al luogo della rapina e lungo le vie di fuga dei malviventi. Altieri è stato portato al "Pagliarelli".

"I miei complimenti alla polizia che grazie ad indagini ha assicurato alla Giustizia un ladro che era riuscito a sfuggire ad un inseguimento perché protetto da alcuni cittadini - ha detto il sindaco Leoluca Orlando -. Il mio apprezzamento e la mia solidarietà va agli uomini delle forze dell'Ordine, costrette anche a scontrarsi con comportamenti incivili che però hanno dimostrato di essere del tutto inutili per proteggere coloro che commettono reati". 

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