"Ora ti devi levare": si finge cliente e poi ruba i gioielli di Stroili Oro, preso dopo 24 ore

L'assalto in via Ruggero Settimo: dopo indagini lampo i Falchi della Mobile sono riusciti a risalire a un pregiudicato 39enne. Messo alle strette l'uomo ha consegnato il bottino agli agenti. Le fasi del blitz, caccia al complice

Polizia davanti alla gioielleria assaltata

Un caso chiuso in 24 ore. E' stato preso l'uomo accusato di aver rapinato negli scorsi giorni la gioielleria Stroili Oro in via Ruggero Settimo. La polizia ieri sera ha sottoposto a "fermo di indiziato di delitto” Giovanni Caracausi, palermitano di 39 anni già gravato da pregiudizi per reati contro il patrimonio. Il colpo risale a martedì mattina.

Rapinata la gioielleria Stroili Oro

Questa la ricostruzione effettuata dalla questura: "Erano da poco passate le 11 quando Caracausi è entrato all’interno dell’esercizio commerciale, simulando di essere un potenziale cliente e ha chiesto alle due impiegate presenti di poter visionare alcuni modelli di fede; mentre un’impiegata ha iniziato a mostrargli alcuni preziosi custoditi all’interno di una vetrina, l’uomo improvvisamente ha cambiato atteggiamento, mettendo in atto il suo piano criminale. Ha spinto quindi in maniera decisa ed energica la malcapitata, tanto da spostarla fisicamente dalla vetrina cui erano esposti i preziosi. Poi con un tono minaccioso ha urlato: “Ora ti devi levare” e si è impossessato di circa 40 fedi dorate ed argentate del valore complessivo di oltre 2.500 euro".

Poi è scappato insieme a un complice che lo aveva aspettato all'esterno e faceva da "palo". Durante la fuga il malvivente ha perso una piccola parte della refurtiva, recuperata da un cittadino e riconsegnata al titolare della gioielleria.

Quindi sono partite le indagini dei “Falchi” della sezione “contrasto al Crimine diffuso” della Squadra mobile, che hanno consentito in fretta di chiudere il cerchio ed identificare Caracausi come autore della rapina. Gli elementi che hanno dato l'accelerata decisiva alle indagini sono stati: l’acquisizione immediata delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della gioielleria e di quelli di altri esercizi commerciali della zona, le dichiarazioni della vittima e dei testimoni, nonché una profonda conoscenza degli ambienti criminali.

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Caracausi, successivamente intercettato dagli investigatori e messo alle strette, avrebbe anche ammesso le proprie responsabilità e consegnato agli agenti il bottino della rapina. Il 39enne al termine delle formalità di rito è stato portato al Pagliarelli. Indagini in corso per identificare il suo complice.
 

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