Irrompe con una maglietta in testa e porta via la cassa, rapina in una farmacia al Cep

Nel mirino la farmacia Agnello di via Pietro Scaglione. Il bandito ha minacciato una dipendente, ha portato via il bottino e poi ha gettato in un giardinetto la maglia, un coltello e il registratore di cassa. Indaga la polizia, sul posto anche la Scientifica

La polizia intervenuta nella farmacia Agnello dopo la rapina

È entrato con una maglietta avvolta attorno alla testa, ha minacciato una dipendente ed è fuggito con la cassa. Un rapinatore ha colpito ieri pomeriggio in via Pietro Scaglione, nella zona del Cep, facendo irruzione all’interno della farmacia Agnello. Ancora da quantificare il bottino. Sull’episodio indagano gli agenti di polizia insieme ai colleghi della Scientifica, intervenuti per ricercare eventuali impronte digitali.

Secondo una prima ricostruzione il bandito è entrato in azione intorno alle 18.30. A raccontare l’episodio è la titolare della stessa farmacia, contattata dalla dipendente subito dopo l'accaduto. "È arrivato a volto coperto, ha girato dietro il bancone - spiega a PalermoToday - e ha strappato via il registratore di cassa. Poi è scappato verso il giardinetto di via Brunelleschi dove ha buttato la cassa ormai vuota, la maglietta e un coltellino".

La stessa dipendente rapinata, ancora sotto choc, ha contattato il 112 chiedendo l’intervento delle volanti. Gli investigatori hanno ascoltato la donna e acquisito le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza. Il personale della Scientifica ha eseguito i rilievi per individuare eventuali tracce lasciate dal malvivente che avrebbe toccato il bancone senza guanti.

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"Sinceramente non ci capitava da parecchio tempo, anche se purtroppo so che altri colleghi recentemente hanno subito qualche rapina", conclude la titolare. A maggio scorso un’altra farmacia della Zisa era stata rapinata da un giovane, poi arrestato al termine delle indagini della polizia proprio grazie a un’impronta lasciata durante l’assalto.

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