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Il complesso residenziale di via Santa Maria di Gesù (foto Google)

Il complesso residenziale di via Santa Maria di Gesù (foto Google)

"Dammi tutto o ti spariamo alle gambe", rapinato amministratore di condominio

L'episodio è avvenuto in via Santa Maria di Gesù. Il professionista, dopo aver riscosso le quote con l'aiuto di un collega, è uscito e si trovato di fronte a due persone armate di pistola. Mille euro il bottino

Sono stati raggiunti fuori dal portone e minacciati con una pistola per consegnare le quote condominiali appena riscosse in un residence. Un amministratore di condominio di 33 anni e un suo collega sono stati rapinati giovedì sera, mentre uscivano dal complesso residenziale di via Santa Maria di Gesù 37. Il bottino ammonterebbe a circa 1.000 euro. "Cerco di fare girare pochi contanti - racconta una delle vittime a PalermoToday - e infatti cammino con il Pos portatile. Per questo si sono pure incavolati e mi hanno detto che mi avrebbero sparato alle gambe se non gli avessi consegnato altri soldi".

Il colpo è stato messo a segno intorno alle 20.30. L’amministratore e un suo collaboratore avevano appena varcato il portone quando due banditi a volto coperto li hanno avvicinati e gli hanno puntato l’arma contro. "Cucì, dammi tutti i piccioli!", hanno urlato contro il 33enne mentre bloccavano l'altro a terra. "Hanno portato via anche la mia borsa - continua il racconto - perché non erano soddisfatti di quanti soldi avessi". Una volta ottenuti i contanti i malviventi sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce

L’amministratore di condominio e il collega, ancora sotto shock per l’accaduto, hanno chiamato il 112 e chiesto l’intervento dei carabinieri. Sul posto è arrivata una "gazzella" e i militari hanno ascoltato la versione dei fatti delle vittime. Presto saranno acquisite le immagini della videosorveglianza interna del complesso residenziale che potrebbero fornire qualche dettaglio utile per risalire all'identità dei rapinatori. "Qualcuno che ha avuto la possibilità di leggere gli avvisi interni sulla riscossione quote - ammette il 33enne - potrebbe aver dato l’informazione all’esterno".

Un caso analogo è avvenuto nove giorni fa in via Tommaso Marcellini, una traversa di corso Calatafimi. L'amministratore aveva terminato di riscuotere i soldi quando si è trovato al cospetto di un giovane armato di coltello che, dietro minacce, lo ha costretto a dargli la busta dove erano custoditi i contanti: circa mille euro. A metà novembre un altro episodio è stato registrato in via Andromeda, nella zona di via Belmonte Chiavelli. In quel caso, però, il bottino è stato di quasi cinquemila euro.

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