Cronaca

Rap a corto di quattrini, affidato a una ditta privata il trasloco dei bidoni della differenziata

Oltre ai 34.800 euro spesi per lo stoccaggio di 22mila bidoni carrellati e 900 pedane di secchielli, l'azienda ne sborserà altri 38mila per il trasporto dal deposito di Partanna Mondello a un magazzino di Misilmeri. Anche in questo caso se ne occuperà la B.C.R. Edil Impianti

Bidoni per la raccolta differenziata in via Cerda

I ritardi nel completamento del programma "Palermo Differenzia 2" pesano sulle casse della Rap. La società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti ha ancora sul groppone 22mila bidoni carrellati da 240 litri e 360 litri, più 900 pedane di secchielli, non ancora distribuiti per il servizio "porta a porta".

Dopo manifestazione d'interesse, la Rap ha selezionato un'azienda - la B.C.R. Edil Impianti - che garantirà fino al 2 maggio 2019 lo stoccaggio in un magazzino che si trova a Misilmeri. Servizio per il quale l'azienda di piazzetta Cairoli sborserà in totale 34.800 euro oltre Iva. Una spesa necessaria perché l'azienda non sapeva più dove mettere questi contenitori, visto che ha dovuto lasciare il deposito di Partanna Mondello, frattanto venduto dalla curatela fallimentare di Amia (che in un primo momento lo aveva affittato a Rap).

Problema risolto? Per nulla. Come si legge in una disposizione presidenziale d'urgenza, la Rap "non è in possesso delle risorse (sia umane che automezzi) necessarie per effettuare il trasloco dei bidoni" dal deposito di Partanna Mondello al magazzino di Misilmeri. Per questo motivo, ancora una volta, si è dovuto ricorre ad una ditta esterna. E sono altri 38mila euro: 35mila per il trasporto dalla vecchia alla nuova sede, più 3mila per acquistare il materiale per l'imballaggio dei contenitori. Ad effettuare il trasloco sarà sempre la B.C.R. Edil Impianti, alla quale la Rap si è rivolta "al fine di accelerare le procedure di trasferimento e per risparmiare rispetto al canone d'affitto corrisposto al precedente fornitore". Ovvero la ditta che ha acquistato dalla curatela fallimentare di Amia il deposito di Partanna Mondello. 

Il conto finale è di circa 70mila euro. Soldi che, in pratica, serviranno per tenere fermi i contenitori per la differenziata almeno per un anno. Ciò significa che si prevedono tempi lunghi per completare tutti i sei step del programma "Palermo diffrenzia 2".

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