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I ragazzi con (da sinistra) Orlando Pizzo, Leoluca Orlando e Francesco Giambrone

I ragazzi con (da sinistra) Orlando Pizzo, Leoluca Orlando e Francesco Giambrone

Il Massimo si trasforma in campeggio per una notte, in 120 "invadono" il teatro

Cacce al tesoro, tende, giochi e altro ancora. Questo il riassunto dell'esperienza unica provata da tanti ragazzini che hanno potuto dormire sotto gli stucchi e gli ori della Sala Grande. Giambrone: "Un modo per innescare amore per il teatro sin da piccoli"

C'è chi era entusiasta per la caccia al tesoro, chi felice di piantare la tenda, chi ammirato dagli stucchi e dagli ori della Sala Grande. E’ stata la notte dei bambini a teatro, la notte in cui le sale austere del Massimo sono diventate un campeggio per 120 ragazzini tra sette e undici anni con tende, pigiami, spazzolini.

Grande successo per “Una notte a teatro”, un evento unico nel panorama teatrale nazionale, inserito nella rassegna estiva “Summerwhere”. Tra i piccoli-ospiti, scout, bambini di ogni parte della città, ragazzini arrivati dalle case famiglia, e pure profughi accolti in famiglie assistite dall’associazione Ubuntu.

VIDEO: NOTTE AL MASSIMO, TRA PIZZA E PERFORMANCE

Alle 18.30 sono stati accolti dalla fanfara alla presenza del sovrintendente, Francesco Giambrone, dal sindaco e presidente della Fondazione Teatro Massimo, Leoluca Orlando e dal direttore artistico Oscar Pizzo. Prima la distribuzione nelle tende allestite nelle sale, la cena, i giochi e alle 10 di sera l'alzabandiera. Poi la grande caccia al tesoro per scovare costumi ed elementi scenografici utili alla messa in scena su cui i bambini, divisi in due squadre, si sono sfidati. E ancora giochi, proiezioni, attività musicali.

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Un modo per conoscere la grande macchina teatrale dal di dentro, “un modo per dire ancora una volta – dice il sovrintendente Francesco Giambrone – che siamo aperti a tutti, un modo per innescare l’amore per il teatro sin da piccoli. Credo che qualsiasi bambino che abbia dormito al Massimo per una notte lo considererà per tutta la vita casa propria”.

“Una festa della cultura – aggiunge Leoluca Orlando, sindaco e presidente della Fondazione Teatro Massimo - e della collaborazione tra le istituzioni e l’associazionismo. Una festa che ha visto protagonisti i bambini e che si deve alla sensibilità e all’attenzione della dirigenza del Teatro, così come alla grande sensibilità degli scout, presenza sempre attenta alla crescita culturale e sociale dei propri piccoli esploratori”.

“Un’iniziativa nel segno della compartecipazione del pubblico - aggiunge il direttore artistico Oscar Pizzo  - dove cioè il pubblico ha un ruolo attivo. Un aspetto interessante che sta diventando una caratteristica del Teatro Massimo rispetto agli altri Teatri italiani”. Oggi alle 12 tutti nel foyer per il concerto del Coro di voci bianche e del Coro arcobaleno del Teatro Massimo diretto da Salvatore Punturo e intitolato “Dreams come true”. Un concerto che sarà l’evento conclusivo della Notte a Teatro, ma che è anche aperto al pubblico. 

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