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Sesso alla Stazione, il tunisino accusato: "Macché stupro, ragazza consenziente"

Giallo sull'episodio che ha visto protagonista una giovane di 21 anni. Davanti al gip l'indagato si difende: "Nessuna violenza, abbiamo fatto l'amore sul treno. Poi sono stato picchiato dal suo fidanzato"

E’ stato fermato qualche giorno fa con l’accusa gravissima di aver violentato una ragazza palermitana di 21 anni all’interno della stazione centrale. L’uomo, di origine tunisina, si è però difeso durante l’interrogatorio di garanzia ed ha fornito una ricostruzione dei fatti molto diversa da quella data alla polizia dalla presunta vittima. L’indagato avrebbe dei testimoni peraltro e le indagini sono in corso per verificare la sua attendibilità.

Secondo il suo racconto, la giovane sarebbe stata consenziente al rapporto sessuale, tanto che avrebbe passato tutta la giornata successiva assieme a lui senza alcun problema. Non solo: dai primi accertamenti, non vi sarebbero tracce sul corpo della ragazza di abusi sessuali, né di altre ferite. Il fermo del tunisino non è stato convalidato - non sussisterebbe, secondo il gip Nicola Aiello, il necessario pericolo di fuga – ma all’uomo è stata comunque applicata la custodia cautelare in carcere. Non è escluso, però, che – se la sua versione trovasse riscontri – possa tornare libero.

La giovane, come ha denunciato alla Squadra mobile, la sera di martedì scorso avrebbe litigato col suo fidanzato e si sarebbe così ritrovata sola all’interno della stazione. Avrebbe chiesto aiuto, cercato un posto dove trascorrere la notte. Qualcuno le avrebbe indicato il tunisino, che vive in una locomotiva abbandonata. Lei racconta che, avendo paura del buio e non fidandosi dell’uomo, avrebbe rifiutato di salire, ma lui l’avrebbe strattonata, tanto da farle perdere i sensi e, quando si sarebbe risvegliata, si sarebbe ritrovata col reggiseno alzato, i pantaloni abbassati e dello sperma sul corpo. Il tunisino ha spiegato invece al gip che la giovane avrebbe accettato di salire, che sarebbe stata lei ad abbracciarlo e che poi avrebbero fatto serenamente l’amore. Avrebbero dormito insieme e trascorso anche la giornata successiva insieme. La ragazza sarebbe andata con lui in diverse attività commerciali vicino alla stazione, per prendere un panino, un bicchiere di vino e per questo l’indagato sostiene che i negozianti potrebbero confermare che la giovane sarebbe stata con lui liberamente e tranquillamente dopo la presunta violenza. 

Ad un certo punto, mercoledì scorso, il tunisino sarebbe stato picchiato due volte da un gruppo di persone. Al momento del secondo pestaggio sarebbe intervenuta la polizia ed è a quel punto che la ragazza, presente sul posto, avrebbe deciso di denunciare la presunta violenza sessuale subita. Secondo l’indagato, a picchiarlo, sarebbero stati il fidanzato della giovane ed alcuni suoi amici e lei si sarebbe inventata l’abuso. Il racconto dell’uomo è adesso al vaglio degli investigatori.  
 

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