Cronaca

Morì per un overdose di eroina, “preso pusher che le diede la droga”

Una ragazza perse la vita ad aprile dello scorso anno per un cocktail di sostanze stupefacenti e metadone. Dagli indizi presenti sulla scena del crimine si è risaliti ad un uomo di 38 anni

L.L. arrestato con l'accusa di spaccio di stupefacenti

I carabinieri hanno notificato in carcere, un'ordinanza di custodia cautelare, al 38enne L.L., accusato di evasione dagli arresti domiciliari e di spaccio di sostanze stupefacenti. Avrebbe venduto lui l'eroina che provocò la morte di una ragazza il 2 aprile 2012.

Esaminando gli indizi presenti sulla scena del crimine, i dati del traffico telefonico del cellulare ritrovato in mano alla ragazza, sono giunti all’uomo il cui volto, peraltro, era memorizzato nel telefonino della vittima.

L'uomo, secondo le risultanze investigative, quel pomeriggio aveva fatto visita alla ragazza, le aveva regalato una collanina e ceduto la dose di stupefacente risultata fatale, preparandole un micidiale cocktail a base di metadone ed eroina. Il cuore della ragazza non aveva resistito e così, poco dopo l'incontro con L.L., era stata colta da un malore nel sonno morendo per arresto cardiocircolatorio, dovuto come successivamente constatato dal medico legale, ad un'overdose da stupefacenti.

All’uomo, già detenuto all'Ucciardone, è stato così notificato il provvedimento emesso a suo carico dal gip Marina Petruzzella, su proposta del pm Diana Russo.

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