Raddoppio ferroviario Castelbuono-Cefalù, dopo 5 anni c'è la svolta: ripartono i lavori

Questo l'esito della trattativa intrapresa dal Governo Musumeci con Rfi e l'impresa Toto costruzioni. Il cantiere ripartirà il 16 aprile. L'assessore Falcone: "L'accordo consentirà anche di ricollocare maestranze qualificate rimaste fuori del mondo del lavoro"

Dopo 5 anni di stop, ripartono i lavori per il raddoppio ferroviario della tratta Castelbuono-Ogliastrillo-Cefalù. Il cantiere, fermo dal 2014, riprenderà il prossimo 16 aprile. Questo l'esito della trattativa intrapresa dal Governo Musumeci con Rete ferroviaria italiana e l'impresa Toto costruzioni. L'accordo, che sblocca una commessa da oltre 450 milioni di euro, è stato siglato a Roma nel corso di una riunione fra l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, il direttore degli investimenti per il Sud Italia di Rfi Roberto Pagone, i vertici dell'impresa e il dirigente generale del dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo.

Sarà il presidente della Regione Nello Musumeci a tagliare il nastro della riapertura dei cantieri che daranno vita a un collegamento veloce fra Cefalù, meta turistica di primo piano dell'Isola, e l'aeroporto di Palermo. Il raddoppio Castelbuono-Cefalù, infatti, va a connettersi a Termini Imerese e al nodo passante Notarbartolo-Punta Raisi, già riattivato dal Governo Musumeci.

"Continuiamo la cura del ferro per la Sicilia - dichiara il presidente della Regione - convinti che l'infrastrutturazione ferroviaria sarà strategica per un futuro dell'Isola all'insegna di una mobilità moderna, efficace, economica e dal basso impatto ambientale. Dopo aver attivato il passante ferroviario di Palermo, vogliamo adesso collegare Cefalù all'aeroporto".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Non è stata una trattativa facile - commenta l'assessore Falcone - ma siamo riusciti a recuperare un'opera che era stata colpevolmente dimenticata per cinque anni. L'impresa è già impegnata a pieno ritmo con la cantierizzazione e la ripresa dei lavori consentirà, inoltre, di ricollocare maestranze qualificate che, a causa dello stallo sull'Anello ferroviario, erano state espulse dal mondo del lavoro".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: scatta il coprifuoco dalle 23

  • Coronavirus, Musumeci gela tutti: "Prima o poi arriveremo alla chiusura totale"

  • Conte firma il nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata l'ordinanza di Musumeci

  • In strada contro il Dpcm: ai Quattro Canti scoppia la guerriglia

  • Covid, via libera dalla Regione al disegno di legge per la ripresa delle attività economiche

  • Arancine, panelle e blatte: chiusa rosticceria abusiva nel cuore di Boccadifalco

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento