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Cronaca Tommaso Natale

Raddoppio ferroviario, incediato escavatore ad azienda: c'è il racket?

Nella notte a Tommaso Natale è stato dato alle fiamme un mezzo che si trovava nel deposito della Sis, la società che sta realizzando la grande opera a Palermo. Gli investigatori seguono la pista dell'estorsione

Torna a colpire il racket delle estorsioni. E fa ancora più paura perchè ad essere colpita è la società che sta realizzando una grande opera. Nella notte infatti è stato incendiato un escavatore della ditta Sis, l’azienda che sta realizzando il raddoppio ferroviario in città. Il mezzo si trovava nel deposito dell'impresa a Tommaso Natale. Sull’accaduto stanno indagando le forze dell’ordine, e la pista seguita dagli investigatori è proprio quella del racket delle estorsioni.

Che la mafia non si lasci mai sfuggire la possibilità di “entrare” nelle grandi opere è dimostrato anche dal sequestro operato ad ottobre, quando la direzione investigativa antimafia confiscò beni per otto milioni di euro riconducibili all'imprenditore Sergio Troia, 59 anni, che si era aggiudicato appalti nell'ambito della realizzazione del passante ferroviario e del tram.
 

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