Cronaca

Al via raccolta fondi per Booq “bibliofficina di quartiere”, testimonial i Sansoni

La “bibliofficina di quartiere” ha (ri)aperto i battenti domenica 27 settembre nel quartiere della Kalsa

Sono i Sansoni i nuovi testimonial della campagna di crowdfunding in favore di Booq “bibliofficina di quartiere”, che ha (ri)aperto i battenti domenica 27 settembre nel quartiere della Kalsa. I simpatici e dissacranti youtubers palermitani, forti dei loro 272.000 followers, che si aggiungono agli oltre 295.000 di Instagram e a più di un milione di seguaci su Facebook, non mancheranno di creare notorietà ed engagement attorno a un progetto ambizioso, nato per offrire alle famiglie uno spazio pubblico e gratuito di socialità e cultura, per contrastare la povertà educativa ed educare alla lettura, con spazi e servizi specificamente dedicati ai bambini.

"Lo scopo della campagna di comunicazione integrata con una forte vocazione social, che vede i Sansoni come protagonisti - si legge in una nota - è di raccogliere fondi per arricchire le funzionalità di un luogo fantastico, aperto a tutta la città e ricco di fermenti culturali: una biblioteca fatta di libri e non solo, dove è possibile anche prendere in prestito oggetti e attrezzi della rete Zero-attrezzi condivisi. I contributi ricevuti serviranno per completare il progetto di riqualificazione del sito di valore storico, installare riscaldamenti, costruire nuovi e morbidi arredi progettati per i più piccoli, affinché l’ambiente che li circonda possa risultare più confortevole e accogliente possibile. Per avere maggiori informazioni, e per aderire al progetto con un libero contributo, è sufficiente andare alla pagina https://www.produzionidalbasso.com/project/sostieni-booq/".

La bibliofficina Booq è rinata in una porzione dell'antico convento delle Carmelitane Scalze di piazza Kalsa - "Istituto delle Artigianelle" - grazie al progetto “Dappertutto. Territori e comunità per inventare il futuro”, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, di cui è capofila il Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci, in partenariato con le associazioni Addiopizzo, Booq, Clac, Handala, Per Esempio Onlus, Send, Ubuntu Centro Internazionale delle Culture, e con la partecipazione del Comune di Palermo e dell’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione.

Il progetto è stato selezionato da "Con i Bambini" nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

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