Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Il mondo applaude: i pupi diventano patrimonio Unesco

Consegnato il riconoscimento ufficiale al noto cantastorie palermitano Mimmo Cuticchio, figlio del pioniere Giacomo. La targa dell'Unesco arriva a distanza di 40 anni esatti dall'apertura del Teatro di Santa Rosalia

Un'arte teatrale unica nel mondo. Adesso se n'è accorta anche l'Unesco. Così il teatro dell'Opera dei Pupi diventa ufficialmente patrimonio culturale da tutelare. Salvaguardia e promozione delle tradizioni popolari: il riconoscimento è stato consegnato al cantastorie palermitano Mimmo Cuticchio, figlio del pioniere, Giacomo Cuticchio, una delle famiglie più rappresentative della tradizione siciliana. La targa dell’Unesco arriva a distanza di 40 anni esatti dall'apertura del Teatro dei Pupi Santa Rosalia.

Patrimonio mondiale, orale e immateriale, dell’umanità: Gianni Puglisi, presidente della sezione italiana dell’Unesco, ha voluto premiare anche la responsabile del Museo Internazionale delle Marionette, nel centro storico, Janne Vibaek, danese trapiantata a Palermo, studiosa e profonda conoscitrice delle nostre tradizioni popolari. Con la consegna della targa il riconoscimento è diventato ufficiale.

Nella lista rappresentativa del patrimonio culturale intangibile dell'umanità proposta dall'Italia l'Opera dei Pupi Siciliani, era stata inserita al primo posto. Poi, a seguire, il Canto a Tenore dei Pastori del Centro della Sardegna in Barbagia, tra i più straordinari esempi di polifonia del Mediterraneo, per complessità, ricchezza timbrica e forza espressiva.

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