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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

"Può un prorettorato fare la differenza per combattere la disparità di genere all'interno dell'ateneo?"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Può un prorettorato fare la differenza per combattere la disparità di genere all'interno dell'ateneo?" La risposta arriverà dalla Prof.ssa Beatrice Pasciuta, prima ad essere nominata al ruolo di prorettrice all’inclusione, pari opportunità e politiche di genere che, nella seduta dello scorso 2 febbraio, ha introdotto temi sensibili relativi all’inclusione quali le discriminazioni di genere, con un focus sull’attuale situazione all’interno dell’Ateneo che mostra come il trend di occupazione femminile sia estremamente basso. Ma si è parlato pure di genitorialità, disabilità e discriminazione relativa alla comunità LGBTQIA+. La trattazione di queste tematiche si deve anche all’approvazione del Pnrr che prevede la redazione del cosiddetto gep (Gender Equality Plan).

Uno strumento nato come criterio di eleggibilità per l’ammissione a finanziamenti europei che si pone come obiettivo di raggiungere l’uguaglianza di genere. Oggi sono state proposte soluzioni concrete, nello specifico si è parlato di un potenziamento del servizio di asilo nido riservato ai figli degli studenti Unipa, in modo da dare la possibilità ai genitori di svolgere attivamente la vita universitaria. In questo momento inoltre si sta discutendo sulla creazione di uno sportello che si occupi di ricevere segnalazioni in merito a molestie, violenze e discriminazioni di ogni tipo, cercando di tutelare il più possibile tutta la comunità accademica. L’università si impegna inoltre a potenziare i servizi di supporto psicologico agli studenti, utilizzando tutti i mezzi a sua disposizione al fine di dare un aiuto concreto, anche tramite strumenti digitali.

La Rum – Rete Universitaria Mediterranea - non è solita essere morbida nei giudizi sull’operato dell’amministrazione, ma l’istituzione di questo Prorettorato è un chiaro segno di un’università che vuole stare al passo con i tempi. Alla professoressa Pasciuta auguriamo non solo di svolgere l’incarico con la competenza, la passione e la tenacia che ha mostrato, ma di non incontrare ostacoli nell’abbattere i muri delle disparità sociali e culturali che persistono anche nel nostro Ateneo. Noi saremo qui, sempre dalla stessa parte, contro l’indifferenza per fare la differenza! Il Presidente dell’associazione Rum Vincenzo Sanzarello.

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