Pulizia straordinaria della città al via, in campo una task force: "Cittadini non sporcate"

L'amministrazione comunale schiera 200 operai di Rap, Reset e i tecnici di Ville e giardini. Si parte lunedì nei quartieri a monte della Circonvallazione. "Vogliamo fare un patto coi palermitani". Il piano sarà accompagnato da una campagna di comunicazione: Pif, i Soldi Spicci e I Sansoni testimonial d'eccezione

Pulizia straordinaria della città, lunedì è il gran giorno. Si parte, con una task force di 200 operai di Rap, Reset e i tecnici di Ville e giardini, che rimuoverà l'immondizia, sistemerà il verde ed eseguirà piccoli interventi di manutenzione nei gquartieri a monte della Circonvallazione (Boccadifalco, Altarello o Mezzomoreale...). La polizia municipale seguirà passo passo le attività, che verranno ripetute ogni due mesi in altre zone della città. Contemporanemante al piano operativo, l'amministrazione comunale lancia una campagna di comunicazione con testimonial d’eccezione:  Pif, i Soldi Spicci e I Sansoni. Per sensibilizzare i cittadini, sono stati realizzati anche alcuni spot

Il crono-programma prevede che l’operazione inizi lunedì 6 maggio e si concluda ai primi di luglio: prima toccherà a Mezzomonreale-Villatasca, Altarello e Boccadifalco per poi passare a Uditore, Passo di Rigano, Borgo Nuovo, Cruillas, Cep, Villagrazia e Falsomiele. Insomma, tutta la parte sopra la circonvallazione a eccezione di Ciaculli e Croceverde. A inizio estate gli operai si sposteranno nelle borgate marinare e nella Settima circoscrizione (Partanna, Mondello, Tommaso Natale, Sferracavallo, Vergine Maria e Pallavicino, in seguito toccherà a Settecannoli, Brancaccio, Ciaculli, Oreto, Villaggio Santa Rosalia, Montegrappa, Cuba, Calatafimi. Quindi le maestranze comunali si sposteranno nei quartieri della Prima circoscrizione, alla Zisa alla Noce e infine nelle vie Resuttana, Sanlorenzo, Palagonia, Montepellegrino e Libertà. Dopo il Festino partirà la seconda operazione con le stesse modalità.

"Vogliamo fare un patto con i cittadini - ha detto Giusto Catania, assessore all’Ambiente -. Il Comune farà un grande sforzo per pulire, ma chiediamo ai cittadini di non sporcare, di fare la differenziata, di produrre meno rifiuti, di non abbandonare gli ingombranti usando i Centri di raccolta: due sono già pronti, martedì in Giunta ne approveremo altri 11. Un altro patto lo vogliamo fare anche un lavoratori: dobbiamo dimostrare che c’è la volontà reale di pulire Palermo". Sulla stessa scia Fabio Giambrone, vicesindaco con delega al Decoro urbano, che ha aggiunto: "Abbiamo messo insieme la Rap e la Reset ma parteciperà anche la Polizia municipale per sanzionare chi sporca la città e vanificare il nostro lavoro. Agiremo sul diserbo, sistemeremo le aree verdi ma non consentiremo più a nessuno di sporcare: per questo chiediamo l’aiuto dei cittadini".

La pulizia straordinaria verrà accompagnata dalla comunicazione su internet e sui social, con un sito web dedicato (www.facciamounpatto.it) e due hashtag: #facciamounpatto e #teniamopulito. "Chiediamo anche la collaborazione dei mass media - ha sottolineato Catania - perché spesso si racconta la città sporca, ma non sempre si spiega il perché: le cause non sono tutte da addebitare all’amministrazione. Il Comune ha le sue negligenze, ma bisogna costruire una sensibilità diffusa dei cittadini per tenere pulita la città, eliminare la plastica, fare la differenziata, non abbandonare gli ingombranti". Una squadra di Rap si occuperà proprio della rimozione degli ingombranti. In soccorso di Rap ci sarà la Reset, che impiegherà il suo personale per il diserbo e il verde pubblico. 

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