Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Pubblico impiego e contrattazione: "Scontri quando le amministrazioni non rispettano i diritti dei lavoratori"

La Flp: "Mai tra le organizzazioni sindacali rappresentative"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Il nostro mandato è rappresentare i lavoratori, tutelarne i diritti e lottare uniti per realizzarne le legittime aspettative.” Lo afferma il Segretario Provinciale della FLP fp Palermo Piero Piazza che, a riscontro della nota inviata dalla Uilpa alla redazione di PalermoToday, ribadisce che le polemiche, i contrasti e le azioni sindacali vanno portate dal sindacato alle Amministrazioni che non rispettano i diritti dei lavoratori e mai in contrasto tra le stesse OO.SS.. Pare invece che, oltre che presso i tavoli contrattuali, la UILPA di Palermo si sia ostinata a contrastare la FLP fp di Palermo anche sui media.

Tutto ciò in nome di un contratto indifendibile, che addirittura all’articolo 7 comma 3 - in modo più che opinabile - recita: i soli soggetti inclusi ai tavoli negoziali, e dunque titolari della contrattazione, sono quelli firmatari. In prima battuta, Piero Piazza oppone la nullità radicale dell'art. 7 in questione: perché sancire l'esclusione dei sindacati non firmatari, seppure rappresentativi in base alla certificazione dell'ARAN, significa sanzionare il loro dissenso in base ad un illegittimo accordo ad excludendum (come ha pure detto in un caso analogo la Corte Costituzionale nella sentenza n. 231 del 2013). In secondo luogo, oppone che l'art. 7 citato è inefficace ed inapplicabile con riguardo alle contrattazioni svoltesi fino ad adesso, in quanto trattasi del FUA 2016, cioè di code contrattuali legate al CCNL previgente e sottoscritto anche dalla FLP. Questo è quello che dovrebbe essere sostenuto a parere della FLPfp Palermo, oltre che dalle OO.SS. non firmatarie, anche da coloro che quel contratto lo hanno sottoscritto.

Ad ogni modo la FLPfp Palermo si è già dichiarata disponibile a una tavola rotonda pubblica che tratti in largo e in lungo il nuovo contratto, per fare giudicare ai partecipanti le ragioni del si e quelle del no in modo libero e democratico. La FLP ha attivato a livello nazionale diverse iniziative legali a tutela del proprio diritto a rappresentare le lavoratrici e i lavoratori, diritto che scaturisce dal consenso che gli stessi le hanno conferito e che è certificato ufficialmente dall’ARAN, in ossequio alla normativa vigente sulla rappresentatività nel Pubblico Impiego. Per questo motivo abbiamo avviato - prosegue Piazza - ricorsi sia per ciò che attiene la giurisdizione italiana sia quella europea, e proprio quest’ultima ci ha già comunicato ufficialmente che il ricorso è stato dichiarato ammissibile. La verità è che la contrattazione sindacale si svolge tra la parte datoriale e i rappresentanti dei lavoratori. E’ chiaro quindi che La FLPfp Palermo starà sempre e comunque da una parte sola: dalla parte dei Lavoratori!

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