Comune: pubblicata graduatoria dirigenti tecnici, ma sul bando c'è la lente della Procura

Sul sito dell'Amministrazione sono comparsi i nomi dei 401 candidati. Entro un paio di mesi, dopo il prossimo step di prove e salvo sorprese, i nuovi dirigenti andranno a rimettere in moto il Polo tecnico. Ascoltati 3 funzionari per alcune presunte anomalie segnalate

Gli uffici del Polo tecnico di via Ausonia

Pubblicata la graduatoria provvisoria per i nuovi undici dirigenti tecnici del Comune. Ad alcuni mesi dalla sua creazione è comparsa ieri sull’albo pretorio dell’Amministrazione la tabella che riporta una prima scrematura. Nella determina 591 firmata dalla dirigente Antonella Ferrara si prende atto dei nominativi dei 401 partecipanti ai quali viene attribuito un punteggio sulla base delle autovalutazioni prodotte dai candidati stessi. Per i primi 140 si procederà all’effettiva verifica dei titoli, poi la prova scritta e quella orale. Serviranno altri mesi dunque per creare nuovamente l’ossatura degli uffici di Palazzo delle Aquile e soprattutto del Polo tecnico di via Ausonia. Una selezione ambita e delicata per cui avrebbe drizzato le orecchie anche la magistratura.

I candidati provengono da tutta la Sicilia, da altre città, regioni o da addirittura altri continenti. Molti volti nuovi e qualche nome noto, come quello dell’ex assessore comunale Agata Bazzi o di altri funzionari comunali che vogliono conquistare il posto a tempo indeterminato per dare il proprio contributo in termini di esperienze e competenze all’Amministrazione della quinta città d’Italia. Ci sono anche i nomi di Mario Li Castri e Giuseppe Monteleone, condannati in primo grado dalla terza sezione penale del tribunale di Palermo (e che hanno già presentato appello) per la vicenda della lottizzazione abusiva di via Miseno. Tra questi potrebbero esserci gli undici che alla fine la spunteranno.

"Quel bando è anomalo"

Il concorso è stato bandito dal Comune a maggio dello scorso anno, in ritardo rispetto alla necessità degli uffici tecnici da tempo impantanati fra le pratiche. Dopo una partenza a po’ a rilento e alcune modifiche, è arrivata sulla scrivania dell’ex segretario generale Salvatore Currao una lettera sottoscritta da decine di funzionari e dirigenti che aspiravano a uno di quei posti. Si sentivano scavalcati da alcuni colleghi che, a loro dire, sarebbero stati in qualche modo favoriti. "Quel bando sembra ‘cucito’ addosso a qualcuno. Ci sono diverse anomalie relative all’esperienza maturata, al riconoscimento dei punteggi dei titoli e alle modifiche del regolamento comunale nella parte relativa alle procedure concorsuali". E mancava anche, nella prima versione del bando, la richiesta ai candidati di indicare i carichi giudiziari pendenti.

La Procura vuole vederci chiaro

Da allora la selezione è andata avanti per la sua strada, ma quanto segnalato da funzionari e dirigenti sarebbe presto finito negli uffici della Procura. Durante l’estate appena trascorsa, infatti, tre dei tanti funzionari che avevano firmato quella lettera indirizzata al Segretario generale sono stati ascoltati dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria su delega dell’autorità giudiziaria. In giornate diverse si sono ritrovati a dovere rispondere ad alcune domande sulle presunte anomalie e irregolarità per le quali era stato coinvolto Currao. Un’indagine di cui, da allora, non è stato possibile ricostruire più nulla. L’ennesima inchiesta che sembrerebbe puntare a fare luce anche negli angoli più bui della macchina comunale.

Incarichi e proroghe, Tantillo: "Rischio paralisi per il suolo pubblico"

L’immissione in pianta organica di queste pedine consentirebbe al Comune di trovare nuovamente un equilibrio, scongiurando la necessità di ricorrere ad ulteriori proroghe. Il sindaco Leoluca Orlando infatti ha nominato di recente come nuovo capoarea Roberto Raineri, cui viene invece tolta la competenza sulla concessione del suolo pubblico presso i vigili. Prorogati gli incarichi ad interim a Gabriele Marchese (Innovazione) e Licia Romano (capo di gabinetto). "Questa amministrazione - dice il capogruppo di Forza Italia, Giulio Tantillo - fa un passo avanti nominando con Raineri a capo area alle infrastrutture ma contemporaneamente ne fa due indietro revocando proprio a quest’ultimo l’incarico di dirigente del settore suolo pubblico e gettando nel caos un ufficio sommerso da centinaia di istanze. Le scelte di questa amministrazione rischiano di ritardare i provvedimenti che molti commercianti attendono da tanto tempo. Porteremo la vicenda in conferenza dei capigruppo convocando il segretario generale il capo di gabinetto e il vice sindaco. Basta alla girandola ad interim dei dirigenti, necessitano scelte concrete e durature nel tempo. Non vogliamo entrare sulle vicende gestionali che non competono al consigliere comunale ma il funzionamento e l’efficienza degli uffici rendono più proficuo e sereno il rapporto con il cittadino”.

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