Psicologi a domicilio, arriva la "prevenzione secondaria" in casa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Da febbraio nasce a Palermo "Family care, psicologi a domicilio", primo servizio del genere da vedere com intervento per il benessere familiare e di coppia costruito per quelle situazioni di disagio che non richiedono un approccio terapeutico ma comportano comunque una sofferenza o preoccupazione. Attività pratiche offerte da tre psicoterapeute esperte nel campo relazionale che a domicilio proporranno un percorso di 12 incontri organizzati in protocolli definiti e finalizzati alla gestione di situaioni difficoltose in 5 ambiti precisi ( sessualità, coppia, nuova genitorialità, infanzia e adolescenza).

Febbraio è il mese dell'innovazione psicologica per tre psicologhe e psicoterapeute di Palermo.Il biglietto da visita è un blog nato per promuovere un servizio originale e creativo che introduce un nuovo modo di prendersi cura di sé. Nel capoluogo siciliano, tre esperte psicoterapeute familiari hanno deciso di accordarsi unendo la comune formazione sistemico relazionale e la diversità degli stili personali, per lanciare un servizio domiciliare di intervento alle coppie e famiglie in difficoltà. Non la psicoterapia clinica (che rimane una pratica esercitata nello studio privato), piuttosto un intervento esperienziale capace di ristrutturare una situazione relazionale critica che, se mal gestita, degenererebbe in un sintomo da psicoterapia o in una crisi familiare.

" …facciamo psicoterapia da diversi anni ma crediamo fermamente che la clinica da studio non sia più sufficiente a promuovere il benessere in senso esteso. La prevenzione primaria (quella che mira a evitare l'insorgenza di un comportamento dannoso) è limitata ad alcuni contesti privilegiati come la scuola o gli enti di formazione; è invece più marcata l'esigenza di uno spazio in cui le persone si sperimentino anche quando c'è un piccolo disagio che può preludere ad una crisi. Questo processo si definisce tecnicamente "prevenzione secondaria" ed è un'azione molto fragile nella clinica. La gente chiede aiuto spesso quando il peggio è accaduto, quando vuole ridurre il danno (la terapia opera così come "prevenzione terziaria"). Attraverso il mettersi in gioco,possono invece emergere quali siano le dinamiche che regolano le loro relazioni ed intervenire efficacemente prima di una cronicizzazione".

Molte famiglie sono in difficoltà quando la capacità di comprendere cosa accade è compromessa per una incapacità di ascoltarsi e di mettersi in discussione. Da qui l'idea di un intervento di prevenzione secondaria, che opera in condizioni di allerta piuttosto che di riparazione. Il servizio "Family care, psicologi a domicilio" propone un intervento domiciliare circoscritto a 12 sedute; si inquadra la richiesta di aiuto, si individuano i punti cardine che sono utili da rivisitare e si sollecitano giochi e rituali, attività da fare nel corso delle sedute o successivamente come compito infrasettimanale, per sollevare questioni nodose e nuove, per questo incisive nel sistema familiare.

Perché andare a casa? Perché la casa definisce il sistema attraverso la sua presentazione e perché essa è lo spazio in cui meglio si esprime un gruppo o una coppia. Le stanze della casa possono divenire esse stesse strumento di azione per un cambiamento funzionale non traumatico..direi quasi una scoperta piacevole delle proprie risorse. Ampliare la consapevolezza è la chiave di volta per un sistema e l'equipe di Family care, Psicologi a domicilio agisce dentro le mura di casa in privacy e con protocolli definiti secondo cinque specifiche aree di intervento ( coppia, sessualità, genitorialità,infanzia e adolescenza). Maggiori informazioni e dettagli sul blog o tramite la casella di posta psicologiadomicilio@libero.it.

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