All'istituto alberghiero Piazza manca la carta: salta la simulazione della prova di maturità

Impossibile stampare le tracce della prova d'italiano pubblicata sul sito del Ministero dell'Istruzione. Decine le segnalazioni giunte a PalermoToday. Il preside Pecoraro: "Non doveva succedere ma è successo. Gli studenti recupereranno la prossima settimana"

L'istituto alberghiero Pietro Piazza

Manca la carta per stampare le tracce e all'istituto alberghiero Ipsseoa Pietro Piazza salta la simulazione della prova d'italiano degli esami di Stato, in corso - da questa mattina - in tutta Italia. Le tracce, ben sette, sono disponibili sul sito del ministero dell'Istruzione dalle 8.30 di questa mattina. Si può scegliere tra l'analisi del testo, la produzione di un testo argomentativo e una riflessione critica di carattere espositivo argomentativo su tematiche di attualità. Tempo a disposizione per lo svolgimento della prova di maturità: sei ore. 

Gli studenti del Piazza però non la faranno. "Dopo due ore trascorse in classe ad aspettare - racconta Alessia Ganci, studentessa del quinto anno e rappresentante d'istituto - ci hanno comunicato che non era possibile stampare le tracce perchè a scuola non c'è carta. Il preside ci ha quindi proposto di leggerle direttamente dal sito del Miur usando i cellulari, ma noi ci siamo rifiutati di fare la prova in queste condizioni".

Decine le segnalazioni che gli studenti del Piazza hanno inviato a PalermoToday. C'è chi si chiede "come sia possibile che nessuno si sia occupato di acquistarla, pur essendo a conoscenza dell'imminente simulazione" e chi parla di "avvenimento davvero raccapricciante". 

"Purtroppo - spiega a PalermoToday il dirigente scolastico Vito Pecoraro - abbiamo avuto questa disfunzione in magazzino e siamo rimasti senza carta. Non doveva succedere ma è successo. I ragazzi hanno fatto molti compiti in classe e i docenti hanno chiesto la carta che è stata usata ed è finita. L'abbiamo comprata e sta arrivando ma abbiamo pensato che non era corretto far fare la prova alle 11". Per una maggiore serenità dei ragazzi il dirigente ha deciso di programmare una seconda simulazione sulla falsa riga di quella del Miur (ma non sarà la stessa) la prossima settimana. "Gli studenti- conclude Pecoraro - non perderanno nulla, faranno la simulazione come tutti gli altri". Intanto oggi i ragazzi del quinto anno usciranno da scuola prima del previsto: alle 12.

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