Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca Politeama / Piazza Orlando Vittorio Emanuele

Panini e pasta ai raggi X, protesta dei lavoratori del tribunale

I dipendenti della cancelleria si sono opposti alle nuove disposizioni arrivate dai piani alti. Dai sindacati: "Abbiamo chiesto anche noi degli ingressi riservati, così come avviene da altre parti". Chiesto incontro al procuratore generale Roberto Scarpinato

Anche i panini e le teglie di pasta passano ai raggi X, ma i lavoratori del Tribunale non ci stanno. Hanno protestato questa mattina i dipendenti delle cancellerie del palazzo di giustizia palermitano per le nuove disposizioni del procuratore generale Roberto Scarpinato. Le nuove regole prevedono che anche il cibo (che in molti portano da casa per il pranzo) debba passare nei rulli per il controllo ai raggi X. Dai sindacati: "La legge non è uguale per tutti, per esempio i carabinieri in borghese possono passare indisturbati da ingressi privati".

"Già nei mesi scorsi - ha detto Aurelio Di Cristina, del sindacato indipendente Flp - abbiamo inviato una lettera a Scarpinato con la quale chiedevamo ingressi riservati per i dipendenti, che, come avviene da altre parti (come Napoli o Milano), evitino di dover passare ogni giorno dai metal detector e far passare le borse ai raggi X. Del resto la legge non è uguale per tutti, perché mentre noi siamo costretti ai controlli i carabinieri in borghese passano tranquillamente da ingressi riservati. Se capiamo la procedura per le scorte, non è comprensibile in altri casi". Alla protesta hanno aderito anche Cgil, Cisl, Ugl e Rdb, che insieme hanno chiesto un incontro al procuratore Scarpinato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Panini e pasta ai raggi X, protesta dei lavoratori del tribunale

PalermoToday è in caricamento