Ciaculli, riesplode la protesta dei residenti contro rom e Comune: "Area abbandonata"

Gli abitanti del quartiere vorrebbero gestire i terreni che si trovano attorno alla villetta dove è stata temporaneamente trasferita una delle famiglie sgomberate dal campo della Favorita: "In 25 giorni il recupero non è ancora iniziato"

Una protesta dei residenti di Ciaculli - Foto d'archivio

A Ciaculli riesplode la protesta dei residenti che abitano nei dintorni della villetta assegnata ad una delle famiglie rom sgomberata dal campo della Favorita. La tregua "firmata" solo un mese fa con l'Amministrazione comunale è già finita. "I Giardini della Fawara - spiega in una nota l'omonima associazione - hanno preso atto che il Comune di Palermo rappresentato dai tre assessori competenti e dal consigliere Sala, in qualità di garante del consiglio comunale, ha disatteso ogni impegno preso con i cittadini dei giardini". 

Villetta assegnata ai rom, tregua a Ciaculli

La colpa dell'amministrazione sarebbe quella di non aver ancora fatto nulla per recuperare l'area abbandonata e dimenticata che si trova attorno alla villetta e che i residenti sono interessati a gestire. "Per i rom - continuano i residenti - l'amministrazione comunale ha provveduto in 48 ore a trovare una sistemazione, attivare ogni utenza necessaria, allestire un servizio di scuolabus, ritirare con mezzi comunali l'immondizia davanti all'immobile assegnato e non è stato capace in 25 giorni ad attivarsi per il recupero di un area abbandonata e dimenticata".

"Ci chiediamo il perché questa amministrazione - continua l'associazione 'I giardini di Fawara' - non è capace di rispettare impegni presi con i palermitani residenti e continua in questa opera di sostegno per i migranti. Sostegno che sembra più di facciata che di sostanza. A questo punto riteniamo che l'amministrazione non rispetti più l'impegno di trasferire nel tempo massimo di 6 mesi i rom". Da qui la decisione di riprendere a protestare ad oltranza affinché i rom vengano immediatamente trasferiti. "In caso contrario - concludono i residenti - faremo un sit in permanente aperto a tutti i cittadini stanchi di questa amministrazione".

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