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Nuova protesta di Palermo Migliore davanti all'assessorato Territorio e Ambiente (Foto Campolo)

Nuova protesta di Palermo Migliore davanti all'assessorato Territorio e Ambiente (Foto Campolo)

Catene all’assessorato al Territorio Nuova protesta di “Palermo Migliore”

Gli ex detenuti alle 4 del mattino hanno bloccato i cancelli in via Ugo La Malfa impedendo ai dipendenti entrare per andare al lavoro. "Non ci sposteremo finché non avremo risposte". Sul posto polizia e carabinieri

Bloccato l'assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente dalla cooperativa sociale “Palermo Migliore”. Gli ex detenuti della cooperativa alle quattro del mattino hanno incatenato il cancello d'entrata impedendo ai dipendenti di andare a lavoro. Circa cento persone all'ingresso intonando ancora una volta il coro "lavoro, lavoro". Martedì gli ex detenuti avevano protestato davanti all'assessorato regionale all'Economia in via Notarbartolo dando vita a degli scontri con le forze dell'ordine.

I membri della cooperativa, costituita per lo più da ex detenuti, hanno cominciato l'ennesimo sit in dalle 4 di questa mattina, attendendo l'arrivo dell'assessore Calogero Gianmaria Sparma. Ci sono due pattuglie della Polizia e una dei Carabinieri a monitorare la situazione. Uno dei manifestanti, che preferisce non veder pubblicato il proprio nome, ci spiega: “Non vogliamo che il nostro progetto resti fermo per nulla. Abbiamo bisogno di lavoro e siamo qua, ancora una volta, per questo nostro diritto". Sul posto giunge il custode dello stabilimento, parcheggia di fronte al cancello e scopre l'accaduto. Nel frattempo continuano ad arrivare le forze dell'ordine, ma la situazione resta tranquilla. Alle 8 fanno capolino anche i dipendenti dell'assessorato, che si sono mostrati sin da subito pazienti e solidali con la protesta portata avanti dalla cooperativa.

Il presidente di "Palermo Migliore", Fabrizio Sanfilippo, non era presente durante la manifestazione. Raggiunto telefonicamente racconta: "E’ stata una iniziativa dei ragazzi. Non avevo programmato nulla. Sono assolutamente ben intenzionati, ma non si sposteranno da li fin quando non avranno risposte - continua – e sto preparando l'elenco completo da consegnare personalmente all'assessore Armao". Prosegue ad oltranza il sit in e sembrerebbero esserci tutti i presupposti perché la cosa si protragga a lungo.
(Foto di Riccardo Campolo)

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