Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Politeama / Via Francesco Crispi

"No all'autoproduzione": sit in dei lavoratori portuali

Operai e sindacalisti Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti contro la richiesta presentata dalla Caronte & Tourist di svolgere in proprio i servizi portuali a Palermo, Trapani e Porto Empedocle

Incrociano le braccia stamani anche a Palermo i lavoratori portuali. Operai e sindacalisti Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti stanno dando vita a un sit in davanti alla sede dell’Autorità sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale all’interno del porto. L'agitazione è stata decisa nell’ambito della vertenza sull’autoproduzione che, nel mese di maggio, ha portato a due scioperi regionali di 72 ore. Oggi infatti si riunirà il comitato di gestione che dovrà decidere sulla richiesta di svolgere in proprio i servizi portuali, presentata dalla Caronte & Tourist per i porti di Palermo, Trapani e Porto Empedocle.

“Riteniamo illegittimo l’eventuale rilascio di autorizzazione – commentano i segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Ultrasporti Sicilia, Franco Spanò, Amedeo Benigno e Agostino Falanga -, si tratta di una violazione di tutte le norme in materia, che non fa altro poi che mettere a rischio il futuro di 500 lavoratori in tutta l’Isola e di un intero settore. Contro l’autoproduzione lo scorso 11 maggio avevano scioperato, con alte percentuali di adesione, i lavoratori di tutti i porti italiani. Non ci fermeremo e organizzeremo altre proteste se non verremo ascoltati”.


 

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