Cronaca Via Guttuso

Capaci, dipendenti dell'Ato 1 sul tetto minacciano il suicidio

I lavoratori sono saliti intorno alle 6 del mattino per chiedere il pagamento delle mensilità arretrate. Vogliono risposte sul futuro lavorativo dagli amministratori locali, alcuni dei quali sono intervenuti. Un uomo si è incatenato con una bottiglia di benzina in mano

Cinisi, dipendenti dell'Ato 1 sul tetto dell'autoparco comunale

Prosegue la protesta dei lavoratori dell'Ato 1. In cinquanta sono saliti questa mattina sul tetto dell'autoparco comunale di Capaci e minacciano di gettarsi nel vuoto. Un loro collega, invece, si è incatenato al cancello dell'ingresso principale, con in mano una bottiglia di benzina ed un accendino. Tra le richieste il pagamento delle tre mensilità arretrate e garanzie future sulle prospettive di lavoro.

La contestazione ha preso vita intorno alle 6 del mattino di oggi, quando un gruppetto di dipendenti dell'Ato 1 ha occupato il tetto dell'autoparco di via Guttuso. "Sono venuti a trovarci - spiega Antonio Barrile - i sindaci di Torretta, Cinisi, Carini e Capaci. Poi è passato anche il Prefetto. Abbiamo chiesto agli amministratori locali di organizzare una riunione per discutere la vertenza. Rimarremo qua ad oltranza sino a quando non ci daranno delle risposte".

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