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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Libertà / Via Emanuele Notarbartolo

Sit-in dei lavoratori delle partecipate regionali: “Applicare la legge, occupazione subito”

Protestano sotto l'assessorato all'Economia e chiedono la risoluzione immediata della vertenza. I sindacati: "Ricollocare immediatamente il personale: la legge c’è, le somme pure"

"Risoluzione immediata della vertenza". E' questa la richiesta dei lavoratori dell'Albo Unico delle società partecipate della Regione Sicilia che stanno protestando con i sindacati di categoria Fabi, Fisac Cgil e Uilca, sotto gli uffici dell’assessorato all’Economia di via Notarbartolo. A tal fine i manifestanti, che continueranno a far sentire le propria voce anche domani, chiedono l’immediata riattivazione di un tavolo tecnico.

“I lavoratori non possono più aspettare, soprattutto in presenza delle attuali disponibilità finanziarie in bilancio - dichiara Ferruccio Donato, della Cgil Sicilia - le risposte dei referenti politici". “E' oramai un problema morale - afferma Carmelo Raffa, segretario coordinatore Fabi Sicilia, rivolgendosi a Crocetta -, la legge regionale prevede l’occupazione immediata per i disoccupati dell’albo regionale. Purtroppo al momento abbiamo sentito solo chiacchiere”. Giuseppe Messina, responsabile dell’Ugl Sicilia non comprende "la ragione dell’attesa del cosiddetto ‘bollino blu’, della ragioneria generale della Regione Sicilia". 

"La legge c’è, le somme pure, così come c’è la richiesta di personale – continua Messina - l’assessore all’Economia dia operatività allo strumento normativo senza indugio, restituendo dignità ai lavoratori e il sacrosanto diritto al contratto a tempo indeterminato”. “L’Albo unico delle società partecipate va ricollocato immediatamente -  conclude Pietro Morina,  Rsa Uilca – andremo avanti a oltranza anche per i lavoratori di Sviluppo Italia Sicilia”.


 

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