Tensione all'Ars, precario minaccia di lanciarsi da Palazzo dei Normanni

Durante la protesta di oggi un dipendente della Sas ha comprato un biglietto per la Cappella Palatina, ha raggiunto i piani alti e si è sporto da un cornicione. E solo dopo lunghe trattative è stato messo in salvo. Miccichè: "Un emendamento per salvare questi lavoratori"

Palazzo dei Normanni (foto archivio)

Ha acquistato un biglietto per visitare la Cappella Palatina, quindi ha raggiunto l’ultimo piano di Palazzo dei Normanni e mentre una delegazione dei suoi colleghi partecipava a un’audizione in commissione Bilancio, si è sporto dal cornicione e ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Protagonista dell’episodio avvenuto oggi è stato uno dei lavoratori precari della Sas, la partecipata regionale Servizio ausiliari per la Sicilia.

Ad afferrarlo per un braccio e metterlo in salvo sono stati alcuni dipendenti dell’Assemblea regionale siciliana e il deputato Giorgio Assenza. Prima dell’arrivo delle volanti di polizia e dei soccorritori del 118 il lavoratore - che rischia insieme ai suoi 43 colleghi il licenziamento - è stato ascoltato dal presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, che lo ha portato in una stanza al secondo piano per ascoltare le sue ragioni.

Lo stesso Miccichè ha incontrato il governatore Nello Musumeci e alcuni assessori con i quali è stato "concordato di predisporre - si legge in una nota - un emendamento da inserire, se è possibile anche oggi, nel collegato alla Finanziaria e che preveda il mantenimento del rapporto di lavoro in essere di questi precari, in attesa del pronunciamento definitivo della sentenza della Cassazione, da sottoporre alla valutazione del Parlamento".

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Poco prima dell'episodio avvenuto all'interno di Palazzo dei Normanni un altro dei manifestanti era riuscito a raggiungere uno dei balconi al primo piano che danno su piazza Indipendenza, minacciando anche lui di lanciarsi nel vuoto se non gli fosse stato concesso un colloquio con un qualsiasi "rappresentante" della Regione. Dopo varie trattative il precario è stato aiutato a tornare in strada dove ha continuato la sua protesta.

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