Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Piazza Villena

Gesip, festa dei morti tra le proteste "Futuro dipende da Monti e Crocetta"

Ieri mattina i dipendenti sono scesi di nuovo in strada improvvisando blocchi a macchia di Leopardo. Continua lo sciopero della fame: un operaio ha accusato un malore. Lettera aperta del Sindaco: "Noi abbiamo fatto il possibile"

Protesta Gesip ai Quattro Canti - foto archivio

Dopo la pausa “festività” tornano a protestare I dipendenti della Gesip. Stamattina i lavoratori della società partecipata del Comune hanno organizzato un presidio ai Quattro Canti  mandando in tilt il traffico in tutta la zona. Intorno ai dimostranti ci sono i poliziotti in tenuta antisommossa.

ORE 16,59
Si riporta il testo della lettera aperta che il Sindaco ha inviato ai lavoratori della Gesip e che è in distribuzione in queste ore:
"Il Comune ha fatto tutto quanto è di sua competenza, è intervenuto finanziariamente con fondi propri a sostegno dei lavoratori, ha interloquito con tutti e a tutti i livelli istituzionali perché si trovi una soluzione per i lavoratori della Gesip e per garantire servizi alla città. Ha seguito con precisione le indicazioni scaturite dagli incontri istituzionali a partire da quello convocato dal Governo nazionale a Palazzo Chigi.

Il Comune di Palermo, come annunciato sin dal primo incontro a Palazzo Chigi, è impegnato al risanamento finanziario e al riavvio di tutte le Aziende Partecipate, dei lavoratori e dei servizi resi ai cittadini, con la costituzione di una Società Consortile che sarà operante dall’inizio del prossimo anno.
I lavoratori della Gesip devono sapere che la soluzione dei loro problemi, in particolare dell’inserimento in Cassa Integrazione era prima nelle mani del Governo Nazionale e del vecchio Governo regionale ed è oggi nella mani del Governo nazionale e del nuovo Governo regionale. Chiunque fa finta di ignorare questi fatti e spinge i lavoratori contro il Comune compie un atto grave, prende in giro i lavoratori e continua a non risolvere i problemi."

ORE 15,20
ha accusato un malore uno degli operai della Gesip che da martedì ha cominciato lo sciopero della fame, insieme ad altri 3 dipendenti della società partecipata dal Comune. L'operaio, 39 anni,  che per Gesip svolgeva attività di pulizia, è stato soccorso dai medici del 118, ma ha rifiutato il trasporto in ospedale.  "Da qui non mi muovo, anche se sto male", ha detto il dipendente.

ORE 12,13
I manifestanti si spostano a piccoli gruppi improvvisando blocchi a macchia di Leopardo.  Dopo i Quattro Canti si sono spostati verso la Stazione centrale dove hanno bloccato piazza Giulio Cesare.

ORE 10
Nel frattempo davanti a Palazzo delle Aquile continua lo sciopero della fame di alcuni manifestanti. Sempre in piazza Pretoria rimane anche la dipendente che da quasi una settimana dorme in auto perché, secondo quanto ha raccontato a PalermoToday, non può permettersi di pagare l’affitto di casa. Le proteste sono scattate dopo l’incontro di lunedì in prefettura. L’accordo sulla cassa integrazione  infatti pare ancora lontano.
 

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