Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Politeama / Via Camillo Benso Cavour

Guerriglia Gesip in via Roma, lanciato petardo dentro un autobus

Circa 200 dipendenti hanno protestato creando diversi disagi alla circolazione nella zona della via Cavour. Poi si sono diretti a Palazzo delle Aquile dove hanno organizzato un presidio. Orlando: "Qualcuno aizza i violenti"

Scontri tra polizia e manifestanti - foto archivio

Protesta violenta degli operai Gesip. Circa 200 dipendenti dalle 10 di stamattina stanno creando diversi disagi alla circolazione nella zona tra via Roma e via Cavour.

Ma stavolta non si sono “limitati” a bloccare il traffico. I manifestanti hanno iniziato infatti a lanciare petardi. Uno di questi è finito all’interno di un autobus ed è esploso. Per fortuna all’interno non c’erano passeggeri.  Immediata la risposta della Polizia in tenuta antisommossa che ha reagito con una carica di alleggerimento. Intorno a mezzogiorno gli operai si sono spostati davanti a Palazzo delle Aquile ed hanno organizzato un presidio. Sul posto si trovano vigili urbani, polizia e carabinieri. La situazione pare tornata alla normalità.

L'ACCUSA DI ORLANDO - "E' evidente - dichiara il sindaco Orlando - che ogni volta che la vicenda della Gesip fa un passo avanti per garantire servizi alla città e reddito ai lavoratori qualcuno, con comportamenti che dimostrano una organizzazione criminale, soffia sul fuoco, alimentando tensioni, promuovendo la violenza e sicuramente danneggiando gli interessi dei lavoratori. Chi compie atti di violenza - prosegue il Primo cittadino - dimostra di non avere a cuore né la città né i diritti dei lavoratori ma di volere solo intorbidire le acque. Avendo appreso dei provvedimenti già intrapresi dalle forze dell'ordine cui va l'apprezzamento per il lavoro svolto, non posso che ribadire quanto già detto più volte: l'Amministrazione - conclude - farà tutto quanto necessario perché, nel rispetto della legge, si verifichi la compatibilità fra il possibile ritorno a lavoro e l'essersi resi protagonisti di reati o violenza".

IERI. Dopo un incontro a Roma con i vertici del Ministero del Lavoro e con il ministro Elsa Fornero per pianificare uno studio di soluzioni che permettano la garanzia del reddito per i lavoratori e i servizi alla città, il sindaco Orlando è tornato ad attaccare l'ex liquidatore della società, La Bianca: "E' ormai chiaro - dice Orlando - che in questi mesi l'ex liquidatore ha giocato una partita personale, volta ad intorbidire le acque e nel tentativo di procrastinare il più possibile la propria uscita di scena. Se questo sia avvenuto anche per proseguire e coprire illegalità, sprechi e favoritismi che hanno caratterizzato la gestione della Gesip, sarà compito di altri organi, cui il nuovo liquidatore Giuseppe Caiozzo dovrà inviare - questo il suo primo compito - una dettagliata relazione sulla gestione dell'ex liquidatore, stigmatizzata anche da parte dell'Organo di controllo.

Proprio a proposito degli scontri e dei disordini che si sono succeduti nei mesi scorsi, il Sindaco ha affermato: "E' un comportamento, tanto quello dell'ex liquidatore quanto quello di un piccolo gruppetto di lavoratori, che rende urgente l'intervento delle forze dell'ordine e della Magistratura per il ripristino della legalità e perché i responsabili rispondano dei propri atti. L'Amministrazione dal canto suo valuterà, ai sensi della legge, la compatibilità con l'eventuale impiego in servizi comunali di quanti si rendessero attori di violenza e di reati".

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