Cronaca Libertà / Via Imperatore Federico

Rifiuti, in via Imperatore Federico la situazione torna alla normalità

Intorno alle undici sono arrivati i mezzi dell'Amia per ripulire via Don Minzoni "assediata" dai rifiuti. Di mattina i residenti per protesta avevano bloccato la strada al grido di "situazione insostenibile"

Mezzi dell'Amia nella notte in via Imperatore Federico (foto Lo Giudice)

ORE 23,30. Finalmente arrivano i mezzi dell'Amia. Dopo una giornata di presidio inizia la pulizia e la raccolta dei cumuli di spazzatura. Via Imperatore Federico e via Don Minzoni verranno riaperte al termine dell'opera di bonifica e domani mattina la situazione tornerà alla normalità. "Definitivamente" si augurano i residenti, "senza che in futuro si debba ricorrere a situazioni così estreme, qua come in tutta la città, a causa dei disservizi nella raccolta della nettezza urbana".

ORE 19. Non si sblocca la situazione. Via Imperatore Federico è ancora chiusa al traffico, in attesa delle squadre dell'Amia per rimuovere i rifiuti dall'asfalto. Alcuni funzionari di polizia hanno provato a cercare un'intesa coi manifestanti, quantomeno per liberare provvisoriamente la strada, in attesa che nella notte i mezzi dell'Amia riportino alla normalità la situazione rifiuti. Tutto vano: "Non ci muoviamo da qui fino a quando non tolgono tutto questo schifo davanti alle nostre case", dicono i residenti di via Don Minzoni. Poco dopo le 18,30 altri cassonetti sono stati rovesciati per strada. Grossi disagi per i residenti di via Imperatore Federico che si sono trovati in mezzo ai due blocchi: uno all'altezza di via Don Minzoni e l'altro davanti il Fiat Center. Disagi alla circolazione in tutta la zona, con i tir diretti al porto per imbarcarsi che vengono deviati su altre arterie.

ORE 12. Cassonetti rovesciati e strada bloccata al traffico in via Imperatore Federico davanti all’assessorato regionale al Lavoro. Un gruppo di residenti delle case popolari di via Don Minzioni, traversa di via Imperatore Federico sta protestando contro i cumuli di rifiuti che si sono formati nella zona in questi giorni. “Non ce la facciamo più”, urlano i residenti. "Se non facciamo così nessuno farà niente. Purtroppo in questa città se non si fa così nessuno muove un dito", dicono i residenti. Uno di loro, che preferisce non veder pubblicato il proprio nome racconta: "Dentro il cortile ci sono gatti e topi morti. I bambini non possono uscire, c'è una puzza terrificante. Abbiamo paura per la loro salute”.

VIA IMPERATORE FEDERICO CHIUSA. All'inizio della protesta si sono formate due lunghissime colonne di auto. Da un lato arrivava fino a piazza Don Bosco, dall'altro fino all'ingresso della Favorita. La maggior parte della gente comprende le loro ragioni. Ma un paio di automobilisti hanno provato a forzare il blocco, senza esito. C'è stato qualche momento di tensione. Ma la maggior parte degli automobilisti sta con chi protesta. "E' una vergogna -dice una donna in auto - che si assista a scende del genere. Fanno bene a protestare, speriamo serva a risolvere la situazione". Adesso la strada è stata chiusa e da piazza Don Bosco le auto vengono fatte deviare. Sul posto sono arrivate una pattuglia della polizia e una dei vigili urbani. Le forze dell'ordine hanno allertato l'Amia, che però non ha mezzi a sufficienza per fronteggiare l'emergenza.

EMERGENZA SCUOLA. "Già nelle scorse settimane abbiamo inviato un fax all'Amia per far presente la situazione di fronte alla scuola, chiedendo che venisse rimossa l'immondizia proprio davanti all'edificio - afferma Patrizia Reccardo, responsabile del distaccamento di via Don Minzoni dell'istituto comprensivo Guglielmo Marconi - ma non abbiamo ricevuto risposta. Stamattina i bambini sono entrati regolarmente, ma adesso i genitori dovranno venirli a prendere a piedi". Oggi invece gli alunni della scuola materna La Masa non hanno potuto svolgere le lezioni a causa del cumulo di rifiuti davanti all'istituto.
 

 

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