Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Libertà / Via Vincenzo di Marco, 6

Massaggi e… altro in via Di Marco Blitz in un centro estetico cinese

Ieri pomeriggio i carabinieri hanno fatto irruzione scoprendo che all'interno era avviata un'attività di prostituzione. Arrestati i due titolari e una collaboratrice. Denunciate a piede libero due "massaggiatrici"

Il centro estetico cinese di via Vincenzo Di Marco

Un altro centro di massaggi gestito da cinesi finisce nel mirino delle forze dell’ordine. Ieri pomeriggio intorno alle 18 i carabinieri hanno fatto irruzione nel centro di via Vincenzo Di Marco 6/f scoprendo che al posto dei massaggi in realtà all’interno si svolgeva un’attività di prostituzione. In manette sono finiti i titolari dell'attività e una collaboratrice, accusati di sfruttamento della prostituzione. Il centro “XU XIAOYAN”, pubblicizzato sul web, si trovava nei pressi di via Laurana a pochi passi dall’entrata del Giardino Inglese in via Duca della Verdura.

I carabinieri hanno notato un viavai di persone e contestualmente sono riusciti ad identificare e raccogliere le testimonianze di diversi avventori del centro massaggi, che hanno spiegato le modalità con cui si svolgevano le attività. I “clienti” hanno riferito che all’ingresso del centro estetico una signora cinese, in stato interessante, gli proponeva alcuni massaggi esponendo le diverse ragazze, tutte vestite in modo succinto, che avrebbero potuto praticarli.

Queste, poi, a seguito del massaggio, chiedevano al cliente se volevano usufruire di un “extra” alla modica cifra di 20/50 euro. I clienti, quindi, nelle modalità più gradite, sul lettino o sotto la doccia, godevano della prestazione sessuale offerta. Appurato ciò, i militari, ritenuto di trovarsi di fronte ad una ben organizzata casa di prostituzione, decidevano di fare irruzione nell’appartamento identificando 3 donne e 2 uomini, tutti di nazionalità cinese. Portati negli uffici della caserma, però, pur davanti all’evidenza, sia i gestori che le donne continuavano a negare qualsiasi coinvolgimento nell’attività di prostituzione, dichiarando di portare avanti un’onesta attività commerciale.

Le risultanze investigative, invece, raccontavano tutta un’altra storia, per cui i militari hanno proceduto all’arresto dei due uomini e della donna incinta per sfruttamento della prostituzione ed al deferimento in stato di libertà delle 2 “massaggiatrici”, vittime sì, ma colpevoli di favoreggiamento personale per aver aiutato i predetti ad eludere le investigazioni.

Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti e sequestrati 3 telefoni cellulari, 3 personal computer e varia documentazione cartacea che saranno utili per la prosecuzione delle indagini, e la somma di euro circa 6 mila euro provento delle illecite attività.
 

Nei mesi scorsi altri centri estetici, che in realtà mascheravano altro, sono stati chiusi in via Siracusa e in via Ugo La Malfa.

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