Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Lincoln

Casa “a luci rosse” in via Lincoln, condannata cinese

Lijuan Tang, 49 anni, è finita in manette nel 2013 con l'accusa di favoreggiamento e induzione della prostituzione

Avrebbe gestito una casa "a luci rosse" in via Lincoln: la seconda sezione del tribunale ha condannato a un anno e sei mesi, con pena sospesa, Lijuan Tang, cinese di 49 anni. La donna era finita in manette nel 2013 con l'accusa di favoreggiamento e induzione della prostituzione.

A insospettire gli inquirenti era stato tutto quel viavai di gente, spesso accompagnato dalle lamentele dei residenti. All’interno dell’appartamento - che era regolarmente affittato - gli agenti hanno trovato quattro cittadine cinesi, una delle quali una sorpresa in atteggiamenti inequivocabili con un cittadino palermitano. Nel corso dell'operazione erano stati sequestrati otto telefoni cellulari, numerosi profillatici, sei tessere sanitarie di dubbia provenienza e un pc portatile. Dalle indagini è emerso che le prestazioni costavano, in media, 50 euro. Anche se non era raro che la donna applicasse delle tariffe scontate.

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