Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Amia ed Amia Essemme, prorogato di un mese il mandato dei curatori

La scelta è stata necessaria per permettere a comune e curatela fallimentare di lavorare sul progetto di transito di lavoratori, beni mobili, immobili e competenze. Si studiano due bandi per districare la questione

Amia ed Amia Essemme resteranno ancora per un mese in mano ai curatori. La sezione fallimentare del tribunale di Palermo ha fissato al 22 luglio la scadenza del mandato dei curatori fallimentari, precedentemente prevista per il 15 giugno. La decisione si è resa necessaria perché comune e curatela fallimentare stanno continuando a studiare il futuro occupazionale dei 2.400 dipendenti nonché l'organizzazione dei servizi di competenza delle aziende, come manutenzione stradale, pulizia caditoie, disinfestazioni ed altro ancora.

Prende così piede l'ipotesi di redigere due bandi. Il primo per l'acquisizione di lavoratori e beni mobili da parte del comune e per il transito dei dipendenti nel bacino di Palermo Ambiente, l'Ato rifiuti dei comuni di Palermo e Ustica. La procedura sarà possibile grazie alla conversione di Palermo Ambiente da Ato rifiuti in un soggetto gestore gestito dall'amministrazione comunale nell'ambito della nuova Area di Raccolta Ottimale (Aro) e sulla base della riforma regionale sulle Società di Regolamentazione dei Rifiuti.

Il secondo bando riguarderebbe invece l'affitto dei beni immobili, come sedi fisiche ed autoparchi, per cui il comune, lo scorso 10 maggio, ha presentato istanza al tribunale fallimentare. Ciò sarà però possibile solo con una modifica dello statuto comunale e dopo aver ricevuto via libera della regione per l'applicazione della riforma sulle Srr. I tempi per la risoluzione della questione potrebbero dunque essere ancora lunghi.

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