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Cronaca

Collegamenti marittimi con le isole minori, la Regione tratta con gli armatori una proroga di 9 mesi

E' quanto prevede un decreto emanato dal dipartimento Trasporti, dopo che lo scorso 19 novembre sono andati deserti i bandi regionali. Caronte&Tourist e Liberty Lines - chiamati ora all'accettazione - potrebbero quindi proseguire i servizi integrativi svolti con navi e aliscafi "nelle more delle nuove gare"

Altri nove mesi di proroga dei contratti di servizio con gli armatori che effettuano i collegamenti marittimi da e per le isole minori. Lo ha deciso la Regione con un decreto firmato dal dirigente generale del dipartimento Trasporti Fulvio Bellomo e dalla dirigente del servizio 1 (autotrasporto persone) Dora Piazza, dopo che lo scorso 19 novembre sono andate deserte le gare per i servizi integrativi di trasporto marittimo tramite navi e aliscafi (circa 300 milioni di euro per cinque anni).

Il provvedimento, emanato sulla scorta di un atto d'indirizzo dell'assessore Marco Falcone, estende fino al 30 settembre 2022 la proroga già concessa nel 2021 per l'emergenza Covid a Caronte&Tourist e Liberty Lines, compagnie di navigazione che si sono aggiudicate i bandi regionali nell'ormai lontano 2015. L'ulteriore proroga, che scatterà dal primo gennaio, prevede "la possibilità di risoluzione anticipata in caso di affidamento anticipato dei servizi". In sostanza, i due gruppi armatoriali - chiamati ora all'accettazione della proroga - potrebbero quindi proseguire i collegamenti tra la Sicilia e le isole minori "nelle more dell’espletamento delle nuove gare".

Il "no" degli armatori alla Regione: cosa c'è dietro il flop dei bandi da 300 milioni 

Per garantire "il diritto alla mobilità delle popolazioni isolane", la Regione ha sfruttato una legge nazionale che permette di prolungare gli affidamenti fino ai dodici mesi successivi alla dichiarazioe di conclusione dell'emergenza Coronavirus. Di fatto, l’unica possibilità per non interrompere la continuità dei collegamenti integrativi con le isole minori in scadenza a fine anno. 

La Regione, oltre a fissare un termine di 9 mesi entro cui portare a termine una nuova procedura di gara, apre a una negoziazione con gli armatori. Il decreto infatti, non solo stabilisce che la proroga "sarà attuata nel rispetto delle disposizioni contrattuali e dei valori economici già in atto previsti", ma anche che "sono fatte salve tutte le prerogative ed effetti dei procedimenti di contestazione in corso per irregolare esecuzione contrattuale" avviate nei confronti di Caronte&Tourist.

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