Cronaca

Civico, semina il caos e si scaglia contro un medico: pronto soccorso paralizzato

L’uomo avrebbe dovuto essere sottoposto a Tso quando è stato colto da un raptus. E’ riuscito a fare altri danni anche dopo l’intervento della polizia municipale. Avvisato il 118: bloccati gli accessi

Danneggia porte e attrezzi, poi si scaglia anche contro un medico. L’area emergenza del Civico è rimasta paralizzata dalla mezzanotte di ieri dopo il raptus di un paziente con problemi psichiatrici che ha mandato in tilt il pronto soccorso. Avvisata la sala operativa del 118: non è stato possibile accettare pazienti (tranne casi gravissimi) fino a quando non sono stati ripristinati gli arredi e le stanze. Il pronto soccorso ha ripreso la normale attività intorno alle 10 di stamattina.

L’uomo, 31 anni, è arrivato al pronto soccorso accompagnato dalla madre per essere sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio (tso), ma qualcosa non è andata per il verso giusto ed è riuscito a divincolarsi dalla presa dei sanitari. Dopo la sfuriata è stato chiesto l’intervento della polizia municipale, ma ciò non gli avrebbe impedito di continuare a fare altri danni. Anzi si è scagliato pure contro gli agenti che tentavano di trattenerlo. E' stato necessario anche l'intervento di altre pattuglie e di una volante della polizia. Solo dopo un po' il paziente è stato riportato alla calma e quindi trasferito in ambulanza all'ospedale di Partinico. Il bilancio finale parla di due vigili, un poliziotto e un medico refertati.

"Qui dalle 20 in poi non c'è nessuno - afferma qualcuno del personale - tranne un paio di guardie giurate, che però non sono sufficienti. Queste scene sono all'ordine del giorno. Servirebbe un presidio fisso delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza di medici e pazienti".

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