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Al centro il presidente Sergio Marino insieme ai bambini

Al centro il presidente Sergio Marino insieme ai bambini

Tutela del territorio e amore per la città, parte il progetto della Rap

"Palermo è il tuo patrimonio dell'umanità". Questo il nome dell'iniziativa promossa dalla società partecipata che gestisce i rifiuti a Palermo. Incontri formativi, visite guidate, concorsi di disegno e altro ancora. Marino: "Insegnare ai più piccoli consumo intelligente e sostenibile"

Incontri formativi nelle scuole, visite guidate fra le bellezze di Palermo con piccoli “ciceroni” e un concorso di disegno. Questi gli ingredienti del progetto “Palermo è il tuo patrimonio dell’umanità”, ideato per stimolare i più piccoli e le famiglie rispetto pratica del consumo intelligente e sostenibile. "Nella consapevolezza che le nuove generazioni - si legge in una nota - rappresentano un interlocutore privilegiato per la diffusione e l’incentivazione di corretti comportamenti in tema di rifiuti e di ambiente", il presidente uscente della Rap Sergio Marino, anche nella veste di prossimo assessore all’Ambiente, ha presentato l’iniziativa questa mattina presso la direzione didattica “Francesco Saverio Cavallari”, plesso Diaz Nuovo. Fra i presenti il dirigente scolastico Melchiorre Terranova.

L’iniziativa prevede diversi incontri formativi teorico-pratici presso le scuole primarie (classi quarte e quinte) e secondarie di primo grado (classi prime e secondo) che si protrarranno fino a marzo, visite guidate presso i siti di interesse storico–ambientale, dove i piccoli "ciceroni" si muoveranno in veste di osservatori e visitatori e, per finire, il concorso di disegno “Fai suonare le campane”. Tutto quanto condito in seconda battuta da una campagna informativa a largo raggio nei quartieri della città e che ha come obiettivo primario: stimolare dai più piccoli alle famiglie ad una pratica di consumo intelligente e sostenibile, rafforzare la relazione con il proprio territorio, educare i cittadini ad amare la propria città rispettandola, non danneggiandola, praticando la raccolta differenziata e avendo senso civico.

“Arrivare a un mondo vivibile, a una città più pulita - spiega Sergio Marino - è l’obiettivo che tutti dobbiamo prefissarci. Il contatto con i ragazzi è fondamentale, attraverso loro noi arriviamo alle famiglie, attraverso i ragazzi costruiamo un futuro migliore perché saranno loro che in futuro rivestiranno cariche importanti, saranno i futuri sindaci, i prossimi dirigenti della burocrazia regionale e comunale, i prossimi presidenti della Rap. Il progetto è strategico e tutta l’Amministrazione si è impegnata insieme a noi”. A fargli eco il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che aggiunge: “Esprimo apprezzamento per il contributo che la Rap, uscita dal tunnel del disastro Amia, dà a una indispensabile cultura dell'ambiente, essendo necessaria anche la collaborazione dei cittadini per il miglioramento dei servizi di igiene ambientale".

Al progetto curato da Rap di concerto con l’assessorato all’Ambiente e alla Scuola hanno ad oggi aderito 20 istituti scolastici e oltre 1.000 alunni. Tanti i siti “patrimonio dell’Unesco” che saranno oggetto di visita da parte dei ragazzi. Oltre al Ponte Ammiraglio che stamattina è stato visitato da oltre ottanta scolari che per l’occasione hanno preso il tram (foto in basso), nei prossimi giorni, sarà la volta di villa Turrisi, San Giovanni Dei Lebbrosi, Teatro Politeama, Convento Santa Maria di Gesù (Santuario di San Benedetto il Moro) e diverse piazze come piazza Don Bosco, piazza della Serenità, piazza Vittorio Veneto, solo per citarne alcune. Stamattina durante la visita al Ponte Ammiraglio, particolarmente curata anche nei minimi dettagli, non è mancata una nota stonata: sotto gli occhi degli insegnanti e degli alunni, balordi scaricavano e accostavano degli ingombranti in prossimità del ponte e solo il tempestivo intervento del presidente ha impedito l’abbandono.

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