Il nuovo porticciolo di Sant'Erasmo prende forma: "Lavori in dirittura d'arrivo"

Il cantiere ha preso il via in primavera. Il progetto, dello studio Provenzano architetti associati, prevede - tra le altre cose - una nuova pavimentazione in Billiemi, il restauro dei tratti originari in basole e la costruzione di tre edifici: "L'intervento vuole riconnettere la città con il mare"

Uno scorcio dei lavori in corso al porticciolo di Sant'Erasmo.

Il nuovo porticciolo di Sant'Erasmo prende forma: procedono i lavori voluti dell'Autorità portuale. Il progetto architettonico è dello studio Provenzano architetti associati e prevede una nuova pavimentazione in Billiemi, il restauro dei tratti originari in basole e la costruzione di tre edifici con funzioni e dimensioni diversificate. "Si tratta di un progetto quasi a volume zero - spiega l'architetto Sebastiano Provenzano a PalermoToday - perchè vengono introdotti tre padiglioni ma il principale è stato realizzato a seguito della demolizione di un altro, ben più grande, che costeggiava l'edificio di padre Messina sul lato della banchina principale. I tre edifici saranno sottoposti a gara - già in corso di svolgiomento - dall'Autorità portuale per la gestione dei beni demaniali".

Un tratto della pavimentazione sarà destinato alla pista ciclabile e si andrà a connettere a quella del Foro Italico. "Ci sarà anche una fontana - continua Provenzano - e una lunga seduta in direzione del mare con una passerella che unirà i due lati del porto consentendo una passeggiata con vista". Prevista anche l'eliminazione del distrubutore di benzina che si trova nell'area: "Verrà eliminato ma al momento tutto è bloccato a causa di un ricorso pendente presentato dal titolare".

I lavori sono iniziati in primavera e sono prossimi alla conclusione. Alla fine del cantiere l'area diventerà interamente pedonale e sarà arricchita con del verde. A curare questo aspetto dell'opera il professore Giuseppe Barbera e l'architetto Tiziana Calvo. Il direttore dei lavori è l'ingegnere Enrico Petralia che si è anche occupato degli impianti. Il Rup è l’ingegnere Salvatore Acquista, dirigente dell’autorità portuale. "L'intervento in generale - conclude l'architetto - si inquadra in una serie di iniziative che l'Autorità sta portando avanti per contribuire alla riconnessione della città di Palermo con il mare ed è stato fortemente voluto dal presidente Pasqualino Monti in un'ottica di rigenerazione urbana. Inoltre, è stato fatto in sinergia con il Comune, la Sovrintendenza e con le associazioni ambientalistiche che hanno avuto un ruolo importante: il progetto infatti è stato costruito seguendo un percorso di condivisione".

"Ormai manca poco - commenta il consigliere Antonino Sala che ieri ha fatto un sopralluogo - ma il colpo d'occhio è già di un certo effetto. I lavori procedono spediti e ci consegneranno un tratto completamente rinnovato. Finalmente una costa bella, pulita e soprattutto fruibile, degna di una Palermo 'tutto porto'".

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