Cronaca

"Palermo aiuta Palermo", un progetto per soccorrere i cittadini sommersi dai debiti

Il Comune e le associazioni che hanno firmato il protocollo metteranno a disposizione le proprie competenze per agevolare l'accesso agli aiuti previsti dalla legge "anti-suicidi"

Un progetto sociale per salvare la gente dalla disperazione che può derivare dalla povertà. Si chiama "Palermo aiuta Palermo", è stato presentato oggi a palazzo delle Aquile ed è stato sottoscritto dal comune e dagli organismi di composizione della crisi (Occ) operanti in città: l’associazione nazionale “I diritti del debitore”, l’ordine degli avvocati, l’istituto per la Coesione sociale, l’ordine dei commercialisti e degli esperti contabili e il segretariato sociale Protezione sociale italiana.

Si tratta, in pratica, di uno sportello informativo sul sovra-indebitamento che aiuterà coloro i quali versano in situazioni di disagio economico, informandoli e assistendoli per l’accesso alle misure a sostegno offerte dalla legislazione in materia di antiusura e antiestorsione. Predisposto anche un link di collegamento a cui le imprese e i privati potranno collegarsi per accedere all’attività di consulenza gratuita nonché alla valutazione di ammissibilità per le procedure previste dalla legge cosiddetta "salva-suicidi".

Questa norma del 2012, infatti, ha introdotto misure strutturali dedicate a quei soggetti che, anche a causa di emergenze economiche, vengano a trovarsi in una situazione di grave squilibrio patrimoniale e finanziario, riconoscendo loro l’opportunità, in presenza di determinate condizioni, di avere rimessi i debiti per ripartire da zero.

Per potere ricorrere a tali procedure il debitore deve necessariamente rivolgersi ad un organismo di composizione della crisi (Occ). Secondo il patto, il comune di Palermo concede il patrocinio a titolo gratuito per ogni attività ed iniziativa svolta dagli aderenti al protocollo, per la divulgazione delle misure in materia di usura, estorsione e crisi da sovra-indebitamento, e il sostegno ai soggetti gravati dalla crisi, nonché ad attività di formazione a carattere tematico.

Le associazioni di professionisti e gli ordini professionali aderenti al protocollo mettono, invece, a disposizione a titolo gratuito la formazione per le figure designate a svolgere l’attività di accoglienza/consulenza per agevolare l'accesso alle procedure previste dalla legge.

Le consulenze gratuite saranno finalizzate in generale alla ricerca di soluzioni di sostegno alle famiglie e al riavvio delle attività produttive, e qualora ve ne siano le condizioni, all'utilizzo della norma antiusura sul sovra-indebitamento nella diversa possibile forma del Piano del consumatore, dell’Accordo del debitore o della Liquidazione del patrimonio o di continuità, che verranno istruite per la presentazione al Tribunale di Palermo.

"La firma del protocollo - dice l'assessore alla Cittadinanza solidale, Maria Mantegna - rappresenta un’ulteriore opportunità che i servizi sociali dell'assessorato Cittadinanza solidale nell'ascolto delle persone colpite dalla crisi economica e dell'indebitamento possono fornire nell'informazione e accesso ai percorsi di aiuto e sostegno che le agenzie firmatarie possano fornire. Un’azione preventiva per sostenere le famiglie in un progetto complessivo di presa in carico".

"Con la firma del protocollo d'intesa - dichiara l'assessore alle Attività economiche, Cettina Martorana - l'amministrazione comunale crea un ulteriore importante legame con il mondo professionale per aiutare la collettività. Grande entusiasmo e tanta energia da parte degli Occ firmatari, consapevoli che, con questo protocollo, Palermo possa realmente aiutare Palermo".

"Esprimo apprezzamento per la sottoscrizione del protocollo Palermo Aiuta Palermo, da me richiesto dopo un confronto con l'avvocato Rizzitano - afferma il consigliere comunale Ottavio Zacco -. Un segnale di vicinanza da parte della politica verso le attività commerciali che a causa della pandemia sono entrate nel tunnel del sovraindebitamento e rischiano di finire nella morsa degli usurai o nella peggiore delle ipotesi suicidandosi.Un progetto che ho prospettato all'amministrazione attiva, sostenuto in sinergia con l'ex assessore Mattina che finalmente è in fase di definizione. Con la sottoscrizione del protocollo "Palermo aiuta Palermo" grazie, alla Legge n.3 del 2012, lacosiddetta legge salvasuicidi, a breve sarà possibile adottare misure strutturali dedicate a quei soggetti che, anche a causa di emergenze economiche, vengano a trovarsi in una situazione di grave squilibrio patrimoniale e finanziario, riconoscendo loro l’opportunità, in presenza di determinate condizioni, di avere rimessi i debiti per ripartire da zero".

 

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