Laboratori per adolescenti e servizi per i genitori: “L’Atelier Koine” sbarca a Terrasini

Il progetto multiregionale ha l'obiettivo di contrastare la povertà educativa e migliorare la qualità della vita degli studenti. Coinvolti l'istituto comprensivo Giovanni XXIII e l’associazione Alba. Il sindaco Maniaci: "Pronti a collaborare"

Il progetto multiregionale "L’Atelier Koine" sbarca a Terrasini. L'iniziativa, ha come ente capofila la “La Lanterna di Diogene”, cooperativa sociale di Mentana e ha il duplice obiettivo di contrastare la povertà educativa e migliorare la qualità della vita degli studenti. Le attività dedicate agli adolescenti, che coinvolgono anche i genitori e gli insegnanti sono state presentate questa mattina nell'Istituto comprensivo Giovanni XXIII, partner del progetto insieme all’associazione Alba.

“Il progetto - ha spiegato Monica Messina, presidente dell’Associazione Alba - non solo mira a prevenire e contrastare la dispersione, l’abbandono scolastico ma si propone di favorire, tra gli adolescenti, l’integrazione, la territorialità e la riappropriazione degli spazi scolastici anche di pomeriggio. Grazie all’attivazione di una serie di laboratori, gli studenti potranno confrontarsi e crescere in un ambiente a loro familiare quale la scuola, e ampliare le proprie conoscenze su temi di loro interesse. Fondamentale è inoltre il coinvolgimento, all’interno del progetto, dei docenti e dei genitori, attori principali che rappresentano un fondamentale punto di riferimento per i ragazzi e le ragazze”. Durerà 48 mesi.

“Siamo lieti - ha detto il sindaco Giosuè Maniaci - di accogliere e sostenere il progetto che coinvolgerà anche due realtà importanti del nostro territorio. L'amministrazione comunale è a disposizione di qualsiasi iniziativa sui temi sociali programmata e svolta nel nostro territorio e saremo pronti a collaborare con tutte le associazioni che in loco vorranno realizzare progetti con queste finalità”.

“Le attività - ha aggiunto l’assessore Cinà - che saranno svolte nella nostra scuola vanno ad arricchire la programmazione sul sociale che questa Amministrazione ha inserito da ben due anni a favore dei soggetti svantaggiati economicamente, della disabilità e dei minori. Pronti nell'accogliere l'iniziativa progettuale, siamo presenti nel prestare la nostra vicinanza e l'aiuto istituzionale a tale progetto”. 

I laboratori per i ragazzi 

1) Hub “Le terre di Mezzo-giorno”, spazio di progettazione sociale in cui si sperimenterà l’ideazione di interventi sul territorio attraverso il coinvolgimento degli enti comunali, delle aziende, delle associazioni del territorio e degli enti di ricerca. In questo Hub si ideeranno eventi pubblici di promozione sociale.
2) Hub “Broken Windows”, che si ispira all’omonima teoria sociale per la quale si può prevenire la deturpazione dei luoghi da atti vandalici, contribuendo a creare un clima di ordine e legalità e riducendo il rischio di crimini più gravi. Gli adolescenti saranno impegnati nella riqualificazione degli spazi pubblici, contribuendo a recuperare gli arredi rovinati dal degrado all’interno della scuola o in altro spazio individuato e condiviso.
3) Hub “Folk’n funk” per il recupero delle tradizioni e la cultura della musica popolare e folk rivisitata in chiave moderna e attuale adattando così le tradizioni ad un linguaggio contemporaneo.
4) Hub “Quinta e senza” spazio di arti espressive in cui sarà usato lo strumento del teatro per sviluppare riflessioni e favorire la discussione tra i giovani partecipanti, proponendo esercizi teatrali da svolgere in “scena” e in contesti non teatrali ma di vita quotidiana.
5) Hub “Orto Contorto” destinato al recupero di giardini e orti che versano in stato di abbandono o che
potrebbero essere valorizzati attraverso la realizzazione di orti sinergici.
6) Hub “AttivaMente” strutturato per diffondere la cultura della legalità e la difesa dei diritti di ogni cittadino
7) “Tu hai le capacità USALE!” laboratori di creatività e manualità per consentire la sperimentazione delle proprie abilità attraverso la creazione di manufatti.

Le attività per insegnanti, genitori e territorio

1) Attività di carattere sociale in favore della comunità educante per la quale prevediamo di organizzare l’“Atelier 6 Sociale” con Incontri di rete, Incontri di quartiere, incontri di settore. Gli obiettivi individuati riguardano la valutazione di azioni educative e formative, l’ampliamento della rete di relazioni esterne con i vari partner (enti locali, istituzioni, aziende, centri di formazione, ecc.).
2) Formazione destinata ai docenti per rafforzare quelle competenze degli “attori educanti” nello specifico “Atelier Proform”, attivo nei quattro anni per un totale di 2.160 ore e che prevede il coinvolgimento di circa 300 insegnanti per ogni anno scolastico.
3) Sostegno alla genitorialità, per i genitori partners di Scuola coinvolti nell’ “Atelier Gps” in cui si svolgeranno attività di supporto in situazioni di criticità e la diffusione di “buone pratiche” di progettazione. Il Parent Training si attuerà sia in incontri collettivi che in spazi di ascolto individuale, nello Spazio Insieme, negli Incontri Ufe genitori esperti, nel format radiofonico Coinvolgere.

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