Cronaca

Il caso della baby squillo e la Palermo a luci rosse che cerca le ragazzine per fare sesso

Rese note le motivazioni della sentenza che ha portato alla condanna di Dario Nicolicchia, accusato di aver fatto prostituire l'ex fidanzata ancora minorenne: "Manipolava psicologicamente le giovanissime donne". Il giudice porta alla luce il lato oscuro della città

Dario Nicolicchia

Da poche decine di euro, fino a 250/300 per un rapporto sessuale con una minorenne pubblicizzata - proprio come come una merce qualsiasi - attraverso i social network. E migliaia di immagini usate a fini promozionali. Foto e video di lei e delle sue performance con i clienti, quasi mai però riconoscibili. Ecco cosa c'è dietro il giro di prostituzione emerso nel marzo del 2016 e incentrato su Dario Nicolicchia e l'allora fidanzatina: sfruttatore lui, escort minorenne lei. Sono state rese note le motivazioni della sentenza che ha portato alla condanna di Nicolicchia (9 anni), ma anche del titolare di un sexy shop di via Cappuccini accusato di avere fatto da "facilitatore", e dei clienti più "fedeli": un poliziotto, un avvocato, un ristoratore, un dentista, un pizzaiolo e uno psicoterapeuta.

Nelle 558 pagine della motivazione, il gup Walter Turturici ricostruisce un quadro della Palermo a luci rosse, che cerca le ragazzine e contratta prezzi e prestazioni. Nicolicchia all'epoca era anche legato sentimentalmente a Naomi, così si faceva chiamare. Viene definito come un "soggetto perniciosamente proclive alla realizzazione di subdole manovre di manipolazione psicologica nei confronti di giovanissime donne, di lui innamorate o giovanilmente infatuate". Oltre alla fidanzatina, avrebbe tentato l'approccio con altre giovanissime: una maggiorenne e un’altra minore non ancora identificata. In sostanza lui aveva il ruolo di manager. Tra i file sequestrati "563 immagini e 52 filmati, la maggior parte dei quali relativi alla ragazza (Naomi ndr). Materiale foto-video realizzato tra il 18 agosto 2013 e il 5 settembre 2015. In moltissime fotografie lei è parzialmente o completamente nuda e in numerose circostanze è stata fotografata e/o ripresa durante rapporti sessuali, con uomini quasi mai inquadrati".

E se le ragazze lasciavano la scuola, secondo Nicolicchia, meglio ancora. "Lei studiava - diceva della ex - si è ritirata dal superiore, beh è dura a imparare a scuola, meglio per me; più ignorantella e più gestibile... a me conviene che rimanga al secondo superiore, potrebbe saltarle in testa troppa cultura... deve dipendere più da me...". I rapporti tra squillo e clienti avvenivano in appartamenti, camere di hotel, negozi o depositi di abbigliamento. Ma alcuni incontri si sono svolti in uno studio legale, in quello di un commercialista.

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