"La prevenzione al centro": i primi dati dello sportello dedicato alla prevenzione del tumore al seno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La prevenzione al centro" è il progetto che ha dato il via a tutta una serie di iniziative dedicate alle donne e alla prevenzione del tumore alla mammella. Una delle più importanti, risultato anche di una intensa campagna di raccolta fondi, è stata l’attivazione dello Sportello di orientamento e supporto, che è operativo dal 15 febbraio 2021. Lo sportello è stato realizzato con i fondi ricavati dalle vendite del calendario “Le donne sono belle” e con il contributo di Banca Intesa, che ha finanziato una cospicua parte del progetto. Il sevizio è rivolto a tutte le donne che vogliono fare prevenzione o che stanno affrontando la malattia, con lo scopo di orientarle e supportarle. Nel primo mese di attività, lo sportello è stato contattato da 8 utenti. L’età media di chi si è rivolta allo sportello è di 39 anni. Risultato questo molto importante perché è fondamentale iniziare a fare prevenzione in età giovane. Le donne si sono messe in contatto con lo sportello, sia tramite il form presente sul sito www.consultoriodeidirittimif.it che attraverso il numero telefonico dedicato. I nostri professionisti dell’ascolto hanno indirizzato le utenti, sulla base delle loro richieste.

In questo primo mese tutte le richieste pervenute sono state relative ad informazioni nell’ambito della prevenzione. Ricordiamo che il MIF mette a disposizione delle utenti che ne fanno richiesta anche una equipe di professionisti che effettuano prestazioni ad un prezzo convenzionato con il progetto. L’equipe è composta da senologi, nutrizionisti, psicologi, ginecologi. A loro va un grazie speciale per aver aderito alla nostra iniziativa e aver messo a disposizione del progetto le loro professionalità. Il MIF è lieto di informare anche di una novità importante che riguarda il progetto. Grazie alla generosità dei donatori, tra cui anche imprenditori locali come il Gruppo Fratelli Giaconia, il MIF è riuscito ad attivare un fondo di solidarietà che sovvenzionerà interamente le visite di alcune delle utenti che si rivolgeranno allo sportello. In particolare, il MIF ha stabilito di offrire gratuitamente alle prime 6 donne under 40 che si rivolgeranno allo sportello, una visita specialistica gratuita, nell’ambito della prevenzione del tumore al seno, con uno dei nostri specialisti convenzionati. “Abbiamo voluto mettere a disposizione delle più giovani questo fondo- dichiara Vincenzo D’Amico, Presidente MIF- perché vogliamo diffondere la cultura della prevenzione soprattutto tra le giovani donne. E in questo senso continueremo a portare avanti diverse iniziative”.

“Siamo molto soddisfatti di questo primo risultato- dichiara Federica Gennaro. Vicepresidente MIF- ma continuiamo ad invitare tutte le donne che ne sentiranno la necessità, a mettersi in contatto con la nostra equipe di professionisti. Il nostro team è pronto a dare supporto informativo, di sostegno e di vicinanza”. Ricordiamo quali sono i canali per raggiungere lo sportello. L’utente potrà mettersi in contatto con noi attraverso canali diretti e indiretti di contatto. Si può utilizzare un numero verde gratuito, 800.208026, attivo lunedì, martedì e giovedì dalle 11 alle 13, oppure il form presente on line sul sito www.consultoriodeidirittimif.it , o ancora il canale social di Facebook. La persona che si rivolgerà allo sportello, dopo un primo contatto con l’operatore che prenderà in carico la chiamata, sarà indirizzata al professionista socio MIF che offrirà supporto in base alle necessità. Ricordiamo anche che, il Consultorio dei diritti MIF mette al servizio delle donne un ulteriore servizio: l’utente potrà essere messo in contatto con altre donne che hanno affrontato la stessa malattia e che quindi possono comprendere meglio di chiunque altro cosa si prova e come si può agire per essere più forti del dolore e dell’angoscia. Il tumore alla mammella è una patologia che può essere sconfitta attraverso la prevenzione. È questo lo strumento più potente che abbiamo. E non ci stancheremo di ripeterlo a tutte le donne. Infine ricordiamo che il Progetto in questione è nato dall’idea di due donne, socie volontarie del MIF, che hanno affrontato e sconfitto il tumore al seno, in età molto giovane e che hanno deciso di mettere la loro esperienza al servizio di tutte le altre donne. “Siamo felici di vedere realizzata la nostra iniziativa e soprattutto di aver sensibilizzato un target giovane di donne- dichiarano Maria Pia e Maria Loredana, socie promotrici dell’iniziativa-. Continueremo a batterci per diffondere le giuste informazioni relative alla prevenzione e siamo pronte a supportare le donne che vorranno confrontarsi con noi, che siamo sopravvissute a questo brutto male”.

Contatti: Vicepresidente Federica Gennaro (mifconsultorio@gmail.com) Responsabile comunicazione del progetto Maria Pia Scancarello

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