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Edizione numero 73

All'Ariston anche Mattarella, prima volta per un presidente al Festival di Sanremo

A confermare la presenza del capo dello Stato, che parteciperà insieme alla figlia Laura, il consigliere portavoce del Quirinale. Il presentatore Amadeus: "Sono emozionato ma soprattutto gli sono grato per aver accettato il mio invito"

Per la prima volta nella storia del festival della musica italiana di Sanremo, tra gli spalti ci sarà anche il presidente della Repubblica. E' ufficiale la notizia della partecipazione di Sergio Mattarella alla serata d’esordio all’Ariston, in programma per oggi, insieme alla figlia Laura. L'occasione, ha detto in sala stampa il consigliere portavoce del Quirinale Giovanni Grasso, rientra tra i festeggiamenti del settantacinquesimo anniversario della Costituzione, nel solco dei quali Mattarella ha già preso parte ad alcune iniziative come ad esempio quella in occasione del Giorno della Memoria.

Sul palco Dimartino e Angelo Duro

A rilanciare la notizia anche il presentatore del Festival, Amadeus: "Ho il piacere e l'onore di annunciare che questa sera sarà presente in sala per la prima volta nella storia della Repubblica il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono emozionato ma soprattutto grato al presidente di aver accettato il mio invito. Mi sembra importante sottolineare - ha aggiunto il conduttore - come la presenza di Mattarella testimoni la sua vicinanza al mondo dello spettacolo, della musica e della canzone italiana, di cui il Festival è la massima espressione".

Nell'ambito della promozione della cultura indicata nella stessa Costituzione, "la presenza del presidente è dunque anche un omaggio alla cultura, non solo 'alta' ma anche alla cultura popolare", visto che "sicuramente Sanremo - ha spiegato il consigliere per la Stampa e la Comunicazione del Quirinale Giovanni Grasso - è un Festival della cultura popolare. Un'attestazione di questo grande evento che interessa gran parte degli italiani". Secondo Enzo Mazza, ceo della Federazione industria musicale italiana, "è un forte riconoscimento per la musica come industria culturale e patrimonio del Paese".

Sull'onda dello stesso entusiasmo anche Gianmarco Mazzi, sottosegretario di Stato per la cultura con deleghe alla musica e allo spettacolo: "Splendida notizia per la comunità degli artisti. Non era mai accaduto in 72 anni. Sono grato al Presidente - ha dichiarato all’Adnkronos - per questo gesto di attenzione verso il mondo della musica che è industria culturale del nostro Paese, dal forte impatto sociale sulle generazioni più giovani. E poi, che emozione iniziare il Festival con l’inno degli italiani".

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