Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Vittorio Emanuele

Presepe multietnico tra le vie del Cassaro

Tratti mediorientali per il Bambin Gesù, un piccolo mezzo palermitano e mezzo vietnamita. La madre, che ha impersonato la Madonna, è un ingegnere del Vietnam sposata con un palermitano. Durante il percorso una degustazione di prodotti tipici siciliani

Pienone di persone alla prima e per la seconda giornata del presepe vivente, che si è snodato sabato sera lungo le vie del Cassaro: tra la Cattedrale, la Via Beati Paoli, la Guilla, Via del Celso e Corso Vittorio Emanuele. Quest'anno è stato all'insegna della tradizione, con una accurata ricostruzione delle scene e dei costumi, con una degustazione di prodotti tipici siciliani, ma anche della multietnicità e della multiculturalità. In Cattedrale c'è stata l'Annunciazione, e a seguire l'arrivo a Betllemme tra i vicoli del Cassaro e la Natività a palazzo Drago, mentre si snodava un percorso guidato con degustazioni e spiegazioni.

Tra gli organizzatori della manifestazione, in collaborazione con il Comune di Palermo, Blog Tv e l'associazione "Segno indelebile" della presidente Antonella Tirrito. Numerose le persone di origine non italiana che hanno preso parte alla rappresentazione: persone provenienti dal Pakistan, dalle Mauritius, dal Ghana, alla Costa d'Avorio e alla Tunisia. Hanno preso parte sia come figuranti della rappresentazione classica in costume d'epoca, sia animando con i costumi tradizionali dei loro paesi, con danze e canti, la manifestazione. Anche nel clou della rappresentazione, ossia nella grotta della natività, allestito all'interno di palazzo Drago di corso Vittorio Emanuele, appositamente aperto per l'occasione, si respirava aria internazionale.

Sia fra i tre Re Magi, che tra i pastorelli, c'erano persone di origine africana. Giuseppe era impersonato da uno studente messinese, ma ormai trapiantato a Palermo da molti anni, mentre la Madonna era impersonata da un ingegnere vietnamita, sposata con un palermitano e convertitasi al Cristianesimo, che verrà battezzata la prossima Pasqua in Cattedrale. E suo figlio Emanuele, Gesù bambino, con tratti orientali: mezzo palermitano e mezzo vietnamita.

Dopo la giornata inaugurale la manifestazione si ripeterà anche il 6 Gennaio (è previsto un contributo di 3 euro a persona) e sono previste repliche ogni 30 minuti a partire  dalle ore 18:30  fino alle ore 23:30 (ultimo spettacolo). E' gradita la prenotazione e bisogna presentarsi almeno 15 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.

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